Advertisement

Proporre una casa vacanze a misura di animale domestico è una decisione importante, ma ci sono vantaggi sui quali è meglio riflettere. Secondo le statistiche di Eurispes, sebbene in calo a causa della crisi economica, la percentuale di famiglie che ospitano almeno un animale domestico è del 33%, e oltre la metà dei proprietari di animali domestici viaggia con il proprio amico peloso al seguito almeno una volta all’anno.


Mentre, secondo una ricerca di HotelTonight, circa il 48% degli hotel italiani adotta politiche di accoglienza per gli animali domestici, in meno del 15% delle case vacanze i migliori amici dell’uomo sono benvenuti. Se da una parte vietare l’accesso agli animali sembra una precauzione sensata, d’altro canto significa rinunciare a un enorme mercato non sfruttato.

Una cosa che non si può fare è nascondere la testa sotto la sabbia e ignorare questi dati. Se non si se non si dichiara in modo esplicito il rifiuto di ospitare animali, si subiscono dei disagi (il 20% degli ospiti porterà comunque degli animali, introducendoli furtivamente) senza godere di nessuno dei possibili benefici economici.

Diamo uno sguardo ai pro e contro della gestione di una casa vacanze a misura di animali domestici!

Vantaggi di una struttura pet-friendly

1. È più appetibile sul mercato

Nel 2016, oltre un milione di italiani è andato in vacanza con il proprio animale domestico, generando un fatturato superiore ai 185 milioni di euro nel mercato di nicchia dell’ospitalità pet-friendly

Viaggiatori solitari, famiglie e pensionati spesso preferiscono portare in vacanza con sé i propri animali perché fanno compagnia e infondono sicurezza nei soggiorni in località sconosciute. Gli amanti degli animali si sentono in colpa a lasciare i propri amici a quattro zampe in affido a canili e pensioni per animali, e dunque sono più che propensi a pagare degli extra per le sistemazioni pet-friendly.

Ospitare un animale domestico costa circa 25€ a notte per animale e dà ai proprietari di case vacanze la possibilità di aggiungere un sostanzioso supplemento alle tariffe di soggiorno.

Animali domestici nelle case vacanze 1

A molti viaggiatori piacciono le attività da praticare all’aperto in primavera e in autunno e in particolare amano dedicarsi a queste attività in compagnia dei loro animali. Ciò produce una notevole richiesta di soggiorni con animali al seguito in periodi che tipicamente non vedono molte prenotazioni. Molte compagnie aeree, ristoranti e hotel si stanno rapidamente adeguando all’accoglienza di animali domestici, perciò accettando gli animali nelle case vacanze ci si può distinguere dalla massa e attrarre più prenotazioni.

2. Consente di ottenere profitti più elevati

I proprietari di case vacanze di solito applicano una maggiorazione del 20-30% sui soggiorni in strutture pet-friendly. Questo per coprire le maggiori spese dovute agli extra come cibi per animali, giocattoli da mordere, cucce e omaggi di benvenuto.

Dato che molti hotel chiedono quote aggiuntive variabili tra i 20 e i 50 euro per ospiti con animali al seguito, e alcuni arrivano a chiedere fino a 250€, perché non adeguarsi?

Inoltre, le strutture pet-friendly addebitano depositi cauzionali più elevati per coprire la pulizia dei tappeti, la rimozione di peli ed eventuali danni, anche se si tratta di piccoli graffi. In questi casi, i depositi cauzionali si aggirano tipicamente tra i 20 e i 250€. Nel caso in cui arredi o tappezzerie debbano essere puliti o sostituiti, queste somme permettono al padrone di casa di coprire le spese addebitandole agli ospiti.

3. Procurano feedback migliori

Le case vacanze di solito offrono spazi più ampi delle stanza d’albergo e sono più appetibili per i proprietari di animali.  Giardini sicuri, parchi a misura di animali, percorsi di campagna o spiagge nelle vicinanze sono certamente attrattive apprezzate dagli amanti dei cani. E clienti soddisfatti danno valutazioni e feedback più entusiastici. Queste recensioni positive a loro volta si trasformeranno in un maggior numero di prenotazioni in futuro.

Animali domestici nelle case vacanze 2

I proprietari di animali soddisfatti sono anche molto più propensi a tornare ad essere ospiti in futuro e sono più inclini a spargere la voce con altri viaggiatori in cerca di buone sistemazioni pet-friendly.

Svantaggi di una struttura pet-friendly

1. Il rumore

Sul versante negativo, permettere il soggiorno di animali può provocare del disturbo a causa dei rumori, specialmente in appartamenti situati in condominio. Dopotutto, a nessuno piace stare sveglio tutta la notte a sentire gatti che miagolano o cani che abbaiano. Se ci sono aree condivise come ingressi comuni o giardini condominiali, gli  animali estranei possono essere considerati un disturbo dagli altri proprietari.

I regolamenti di condominio potrebbero limitare la taglia o il numero di animali ammessi negli appartamenti, o potrebbero addirittura proibirli, queste sono cose da verificare attentamente e magari andare a leggere le clausole scritte in piccolo, prima di proporre una casa vacanze come alloggio pet-friendly.

2. Allergie

Qualche ospite potrebbe soffrire di allergie ai peli o alla forfora degli animali domestici, tracce dei quali potrebbero rimanere nell’appartamento anche dopo la pulizia più energica. Purtroppo anche pulci e zecche sono inquilini che potrebbero insediarsi in casa e rimanere dopo la partenza del loro ospite quadrupede.

Si devono ispezionare con cura gli appartamenti pet-friendly prima di restituire la cauzione, così da essere certi che non vi siano danni o tracce di infestazioni. Si devono stabilire cicli ferrei di controllo delle pulci e procedere a un’accurata pulizia di tappeti e zerbini prima dell’ingresso di nuovi ospiti, specialmente se questi viaggiano senza animali.

3. Danni

Le pratiche di pulizia devono comprendere verifiche della presenza di danni, come cavi morsicati o porte graffiate. Per ridurre il rischio di danni, si può pensare di porre dei limiti alle dimensioni o al peso degli animali ammessi. Comunque i cani grandi tendono ad avere un carattere più docile e tendono meno dei piccoli a mordicchiare le cose.

Animali domestici nelle case vacanze 3

E’ anche imperativo stabilire con gli ospiti delle regole chiare riguardo a dove gli animali possano e non possano andare. Ad esempio, per ridurre i danni si può decidere che i cani non debbano avere accesso alle camere da letto o non debbano salire sui mobili.

Molti proprietari di case vacanze possono essere riluttanti a proporre la propria casa come struttura pet-friendly, ma è dimostrato che accogliere animali domestici garantisce periodi di occupazione più lunghi e maggiori profitti.

E tu, accogli animali domestici nella tua casa vacanze? O è totalmente interdetta agli animali? Faccelo sapere nei commenti qui sotto.

Come ti è sembrato questo articolo?

Scrivi il primo commento

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

VUOI RICEVERE PIÙ PRENOTAZIONI?

Zero costi di configurazione e commissioni. Senza obblighi. Prova Lodgify gratis per 7 giorni.