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La tua casa vacanze come location per shooting e campagne pubblicitarie

La tua casa vacanze come location per shooting e campagne pubblicitarie

Hai mai pensato che la tua casa vacanze potesse essere qualcosa di più di un alloggio per brevi periodi aperto ai viaggiatori di tutto il mondo? Sapevi che la blogger più famosa del mondo, Chiara Ferragni, ha di recente scattato una campagna per un noto brand di cosmetica in un appartamento di Barcellona? Ti sei mai chiesto di chi sia la casa “Barilla” dove si pranza sempre attorno a un grande tavolo?


Dopo quella dei destination weddings, c’è un’altra tendenza a cui molti proprietari o property manager sembrano strizzare l’occhio: affittare la propria struttura come location per shooting e spot pubblicitari. Ma c’è chi si spinge anche nel mondo del cinema e delle serie tv.

Indubbiamente una scelta interessante per i proprietari di case vacanze, b&b, agriturismi, sia da un punto di vista di esposizione (e dunque di marketing), che dal punto di vista dei guadagni: i proprietari che decidono di affittare la propria struttura come location per girare spot o puntate di una serie tv, possono arrivare a guadagnare fino a 1.000 € al giorno!

Ma, come in tutte le cose, anche in questo caso occorre valutare con cautela i pro e i contro, e soprattutto la fattibilità dei progetti, anche in relazione alle disponibilità del proprietario.

Da dove iniziare?

Qualora decidessi di imbarcarti in un’avventura di questo tipo, il nostro consiglio è di rivolgerti ad un’agenzia di location seria e affidabile (in Italia ne esistono diverse, su Google potrai investigare facilmente grazie ai tanti feedback). Meglio affidarsi a professionisti del settore ed evitare di ritrovarsi ad avere a che fare con le persone sbagliate. Con l’aiuto e i consigli del tuo agente scatta (o fai scattare) delle fotografie di tutta la casa, assicurandoti che non ci siano in quel momento altre persone o animali.

È essenziale che le foto mostrino ogni singolo aspetto della casa o struttura, soprattutto se questa presenta un “punto forte” che potrebbe rivelarsi determinante nella scelta finale da parte del regista: una cantina storica piena di botti di vino pregiato, ad esempio, un grande giardino, terreni circostanti coltivati, depandance, e così via.

In questo modo per l’agenzia sarà più facile commercializzare la tua proprietà e capire se è più adatta a servizi fotografici o riprese.

Quali tutele per i proprietari?

Un’agenzia che si rispetti, al momento di stipulare il contratto, ti mostrerà qualcosa di molto importante: la propria assicurazione di responsabilità civile. Come proprietario di case vacanze avrai sicuramente già stipulato la tua assicurazione di responsabilità civile, in quanto prevista dalla legge, ma qualora volessi ulteriormente tutelarti esistono altre tipologie di polizza più specifiche e personalizzabili a seconda delle singole esigenze. L’eventualità che possano verificarsi dei danni potenziali potrebbe dissuadere alcuni proprietari, tuttavia ciò accade raramente. Del resto, si tratta di squadre specializzate.

Dovrai inoltre firmare un accordo di riservatezza con la compagnia qualora le riprese fossero, appunto, riservate.

Sappiamo cosa stai pensando: “e chi preserva la riservatezza della mia proprietà?” Stai tranquillo, affittare la tua casa vacanze per campagne pubblicitarie o riprese cinematografiche non genererà una “processione” alla tua porta. Gli agenti non pubblicano mai l’indirizzo fisico preciso e il nome della proprietà online sui loro siti. Se la tua casa sarà oggetto di interesse, l’agenzia farà i dovuti controlli sull’azienda e sul tipo di progetto. E infine chiederà a te se vuoi che la tua casa appaia tra quelle in lizza per un progetto del genere; se non ti senti a tuo agio con il progetto che gireranno, dovrai solo dire di no.

Cosa dovrai fare tu?

In realtà, nella maggior parte dei casi, tutto ciò che dovrai fare sarà farti trovare in loco al mattino presto per aprire la casa, e poi tornare a fine giornata o accordarti per il ritiro delle chiavi se non risiedi nelle vicinanze. Ciò non toglie, tuttavia, che tu possa trattenerti durante l’intera giornata, magari preparando tè e caffè per la troupe.

Ovviamente non ci sono garanzie che la tua casa venga scelta, quindi va da sé che questo non dovrebbe essere pensato come un business che generi un reddito stabile. Dovrebbe invece essere considerato alla luce delle sue potenzialità, magari come entrata extra per ripagare le ultime ristrutturazioni che hai fatto alla casa.

Ad ogni modo, se la tua è una proprietà in ottimo stato, magari in una grande città o in una nota località turistica, ci sono buone probabilità che venga tenuta in considerazione.

I servizi di agenzia hanno un costo?

Ovviamente si, ma dal momento che non si può avere la certezza di riuscire a “piazzare” la proprietà, le agenzie di location solitamente non richiedono il pagamento della registrazione della casa sul loro portale, lavorano invece sulle commissioni, solitamente 20% di quanto concordato con il regista.

Chi è responsabile per eventuali danni?

L’agenzia si assumerà la responsabilità di verificare che il cliente abbia un’assicurazione adeguata che copra danni alla struttura. Ma, se lo desideri, puoi chiedere un deposito cauzionale (normalmente non meno di 250 euro). Nella maggior parte dei casi, comunque, l’assicurazione di responsabilità civile sarà sufficiente.

Esistono dei requisiti da soddisfare per essere scelti?

La risposta, in linea di massima è no. Non esiste uno standard prestabilito in base al quale una casa vacanze, piuttosto che una masseria o un b&b figurino qualificati per essere la location del prossimo spot di Dolce&Gabbana. Questo perché ogni campagna pubblicitaria è come una storia, pertanto ognuna di esse avrà una determinata ambientazione (mare, città, campagna, giorno, notte, eccetera). Inoltre i diversi clienti (le aziende) e registi hanno gusti differenti: alcuni vorranno un’antica dimora signorile ma con arredi moderni, altri un appartamento all’ultimo piano di palazzo altissimo.

Ad ogni modo, non dimenticare che, oltre allo stile della tua proprietà, in questo caso entrano in gioco anche altri fattori. Il parcheggio, ad esempio, è uno di questi; e ciò perché, come si può facilmente immaginare, il team di lavoro avrà numerosi veicoli per il trasporto di attrezzature e materiali di scena. Pertanto, se la tua casa vacanze è dotata di un parcheggio o di un grande spazio esterno che puoi utilizzare a tale scopo, questo giocherà sicuramente a tuo favore.

Per lo stesso motivo un bilocale avrà meno possibilità di essere scelto come location rispetto ad una villa o ad un appartamento di 250 mq. Tieni presente che, oltre alle stanze utilizzate per scattare o filmare, ci sarà bisogno di un locale che funga da magazzino, di una stanza per lo staff tecnico e una per coffee break e pranzi veloci.

Sicuramente riuscire a portare a termine un progetto di questo tipo richiede molti sforzi, pazienza e disponibilità, ma allo stesso tempo il ritorno economico e soprattutto di immagine è notevole. Pensa a quante persone potrebbero conoscere la tua casa vacanze sui social e in tv. A proposito di social network, non sappiamo se deciderai di affittare la tua casa vacanze per shooting o campagne pubblicitarie, ma in caso lo facessi non dimenticare di farlo sapere ai tuoi contatti e ai tuoi follower, una volta scaduto il termine previsto dall’accordo di riservatezza!


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