come dare in gestione una casa vacanze

Come dare in gestione una casa vacanze: costi e consigli pratici

Sei un proprietario e cerchi risposte su come dare in gestione una casa vacanze? Allora continua a leggere, abbiamo un bel po’ di consigli per te.

Innanzitutto, hai già provato ad affidarti ad un gestionale per gestire la tua casa vacanze? Il gestionale per case vacanze di Lodgify ti fornisce tutti gli strumenti di cui hai bisogno in un’unica piattaforma centralizzata.

Se invece hai già optato per l’opzione di delegare a terzi, prima di dare in gestione un appartamento o una casa vacanze ci sono alcuni aspetti molto importanti che devi considerare, come ad esempio: qual è la percentuale per la gestione della casa vacanze che dovrai pagare?

Meglio dare in gestione la casa vacanze a un privato o affidarsi a società di property management che gestiscono case vacanze professionalmente?

Queste sono solo alcune delle domande che, giustamente, dovresti porti prima di delegare la gestione della tua attività.

Prima di continuare e scoprire i nostri consigli, puoi simulare i tuoi potenziali guadagni da case vacanze. Abbiamo creato un calcolatore gratuito che ti permette di scoprirlo in pochi clic! Scopri subito il potenziale delle tue proprietà.


Dare in gestione una casa vacanze a terzi: perché?

Primo fra tutti, l’aspetto da considerare del decidere di delegare la gestione di una casa vacanze o di un appartamento turistico è proprio la motivazione.

Perché vuoi dare in gestione la tua casa vacanze?

Come dare in gestione la tua casa vacanze

Le motivazioni possono essere innumerevoli ma, generalmente, si dividono in due categorie principali: tempo e business.

Per quanto riguarda il tempo, uno dei motivi più classici che porta alla scelta di delegare è la volontà di avere più tempo per sé. Anche se hai già pensato di dotarti di alcuni strumenti di self check-in, come, ad esempio, Vikey insieme a Lodgify, la gestione degli affitti brevi o la gestione di una casa vacanze può rivelarsi molto impegnativa e se (come accade a molte persone), è anche associata ad un lavoro full-time, dare in gestione la casa vacanze diventa una scelta obbligata.

Parlando di business, invece, la seconda motivazione più comune risiede nella volontà di far crescere la propria attività.

Se hai intenzione di investire in altre proprietà da convertire in Airbnb, case vacanza, affittacamere b&b, o altre tipologie di strutture extralberghiere, difficilmente riuscirai a gestirle tutte autonomamente. Affidarsi ad un professionista o ad una società di property management che si occupa della gestione affitti brevi e gestione casa vacanze professionalmente può permetterti di far crescere il tuo business senza dover impazzire.

Gestione casa vacanze, la scelta di delegare

Ora che abbiamo chiarito le motivazioni, andiamo a parlare della pratica. Come si fa a dare in gestione una casa vacanze che sia per una gestione turistica o gestione affitti brevi?

Come abbiamo anticipato, le strade sono sostanzialmente due: delegare la gestione a un privato o affidarsi a una delle varie società di property management che si occupano della gestione casa vacanze professionalmente a 360º in Italia. Capiamoci qualcosa in più.

Dare in gestione una casa vacanze a un privato

Probabilmente non è la prima opzione a cui avevi pensato. O forse non l’avevi nemmeno considerata.

La realtà è che, attualmente, ci sono moltissimi privati che si dedicano in maniera continuativa o saltuaria alla gestione di case vacanze conto terzi. Non esiste una vera regolamentazione in merito ma, a seconda della situazione, può rivelarsi una soluzione davvero comoda.

percentuale gestione casa vacanze

Avere a che fare direttamente con un privato ti permette di avere un rapporto più diretto e informale con chi gestisce la tua casa vacanze. Potrai sviluppare una relazione basata sulla fiducia e su un contatto più costante e confidenziale, perfetto soprattutto in quei casi di “emergenza” dove una persona fidata e pronta può davvero “salvarti la vita”.

D’altro canto, gli svantaggi possono emergere nel caso tu sia interessato a un approccio più strutturato e professionale. Se possiedi varie proprietà, ad esempio, poter contare su una società specializzata nella gestione di airbnb, appartamenti e case vacanze è in genere sicuramente preferibile.

Come trovare privati che gestiscono case vacanze per conto di terzi? Nell’attuale panorama, facilitato anche dai social media, individuare professionisti esperti nella gestione degli affitti brevi e delle case vacanze è diventato più accessibile che mai.

Molto semplicemente: pubblicando un annuncio in internet nei vari portali per lavoratori autonomi e freelance o dando libero sfogo alla pubblicità più antica del mondo: il passaparola che oggi avviene anche online, su Linkedin. Sono tanti i gruppi di privati che si offrono di gestire case vacanze. Sta diventando un mercato competitivo e redditizio.

Per garantire una gestione senza intoppi, assicurati di selezionare partner esperti che comprendano le sfide specifiche legate alla gestione affitti brevi e alla gestione della casa vacanza. In questo modo, potrai godere dei benefici di un flusso costante di ospiti soddisfatti, evitando potenziali complicazioni legali. È, difatti, fondamentale prestare attenzione ai regolamenti locali e mantenere uno sguardo vigile per evitare possibili sanzioni legate agli affitti brevi.

Dare in gestione una casa vacanze ad una società

Vediamo ora l’altra faccia della medaglia. Nella tua ricerca di come dare in gestione la tua casa vacanze sicuramente ti sarai imbattuto in qualche annuncio a pagamento di agenzie property management specializzate nella gestione di appartamenti e case vacanze in Italia.

Gestione casa vacanze conto terzi

Il mercato della gestione delle case vacanze, sebbene più sviluppato all’estero, sta guadagnando sempre più terreno anche in Italia, con la nascita di numerose società specializzate. Ecco alcuni nomi di rilievo:

  • CleanBnB
  • Sweetguest
  • Guesthero
  • Bnbsitter

Queste società offrono una gamma di servizi dedicati alla gestione case vacanze, garantendo un supporto professionale per ottimizzare l’esperienza di hosting e massimizzare i rendimenti delle tue proprietà. La crescita di tali imprese riflette la crescente consapevolezza dei proprietari italiani sull’importanza di affidarsi a esperti per gestire con successo le loro proprietà destinate agli affitti brevi. Online puoi trovare consigli su quale agenzia per affitti brevi scegliere e confrontare le diverse opinioni. Inoltre, ti consigliamo sempre di visitare i loro siti web e farti un’idea su quale sia più adatta alle tue esigenze specifiche.

I vantaggi principali nel delegare la gestione a un’agenzia li noterai soprattutto se possiedi più di una proprietà. La comodità data dal sapere di poter contare su un servizio professionale nella gestione di più di una struttura è infatti impagabile.

Altri vantaggi sono sicuramente dati dalla flessibilità e dalla varietà dei servizi fornita da questo tipo di agenzie. Molte, infatti, danno la possibilità di personalizzare il proprio contratto o abbonamento (anche in corso d’opera) e addirittura di prenotare dei servizi una tantum.

I principali servizi di cui si occupa una società di gestione di case vacanza sono solitamente:

  • Check-in e check-out
  • Pulizia e lavanderia
  • Manutenzione
  • Servizio fotografico
  • Gestione degli annunci sui portali online

Cosa è incluso nella gestione di case vacanza

Se vuoi dare in gestione la tua casa vacanze (o se stai iniziando a pensare di prenderne una!) sappi che a chi prende in gestione, al di là della normale amministrazione, check in e check out ospiti, cambio biancheria,  pulizie, varie ed eventuali, viene in genere imputata una serie di compiti, tra cui:

  • Comunicazione di inizio attività al proprio Comune. Poiché ogni comune ha le sue procedure, ti suggeriamo di effettuare una telefonata preventiva all’ufficio SUAP o SUAR, cercando di parlare con un impiegato competente in affitti brevi
  • Il check in e la trasmissione dei dati ospiti alla questura, che va effettuata entro 24 ore dall’arrivo
  • L’inserimento in anagrafica per fini statistici. Ogni mese il proprietario o gestore deve caricare sul portale regionale i dati relativi agli ospiti che hanno soggiornato presso di lui
  • La raccolta e il versamento della tassa di soggiorno, naturalmente se il Comune lo prevede

Quanto costa dare in gestione la propria casa vacanze?

Dopo aver snocciolato le varie opzioni per delegare e averne analizzato i vantaggi è giusto parlare anche un po’ di spese.

Una delle domande che sicuramente ti sarai fatto è: quali sono i costi di gestione di una casa vacanze? È sempre necessario stipulare un contratto di gestione?

dare in gestione casa vacanze

Alcune società applicano un fisso mensile o annuale, che può variare in base a dove si trova la struttura, di quante camere dispone e la stagione in cui viene affittata.

Alcuni oneri restano a carico del proprietario: i consumi, ad esempio, ma anche le tasse e la percentuale trattenuta dal gestore.

Consumi, ovvero bollette di luce, gas, acqua ecc. Chiaramente dovrai valutarli in base al numero di notti in cui la tua casa sarà data in gestione. Di solito, su base giornaliera i consumi possono incidere per pochi euro, anche se andrà attentamente considerato l’uso del riscaldamento e dell’eventuale aria condizionata, i cui costi sono più elevati.

Per quanto riguarda le tasse per gli affitti brevi c’è la possibilità di usufruire del regime della cedolare secca al 21%. Tuttavia, conforme agli ultimi aggiornamenti normativi in Italia, nel caso si possiede più di una proprietà, si applicherà la cedolare secca al 26%. È sempre bene rivolgersi ad un commercialista di fiducia, soprattutto se specializzato in affitti brevi. In ogni caso, la complessità delle normative fiscali richiede una consulenza professionale. Rivolgersi a un commercialista specializzato in affitti brevi è un passo saggio per garantire la corretta applicazione delle leggi fiscali, massimizzando al contempo i benefici derivanti dal regime fiscale scelto.

Per quanto riguarda le agenzie, l’opzione che va per la maggiore è quella di trattenere una percentuale per la gestione di una casa vacanze. Non c’è un importo specifico ma solitamente va dal 10 al 20% del ricavato delle notti totali affittate. Se il gestore fornisce servizi ulteriori rispetto a quelli base (pubblicità sui motori di ricerca e sui social, servizio fotografico, rifornimento beni essenziali, ecc) si può arrivare anche fino al 30% in base ai servizi che si sceglie di delegare.

Conclusioni

Come vedi, il panorama è abbastanza vario e multiforme. L’unica cosa da fare è informarsi adeguatamente – sia che tu voglia dare in gestione la tua casa vacanze, sia che tu consideri l’idea di prenderne in gestione una… magari per capire se l’attività fa per te! Non esitare, quindi: contatta per prima cosa il tuo commercialista e valuta i pro e i contro di una scelta che avrà molte ripercussioni sulla tua vita, almeno finché dura l’accordo di gestione.

Speriamo di aver risposto alle tue domande più impellenti riguardo al tema gestione di una casa vacanze. Hai già scelto la soluzione che ti piace di più? Prima di delegare vuoi provare prima un gestionale per case vacanze? Faccelo sapere nei commenti! E ricorda che Lodgify ti offre 7 giorni di prova gratuita!


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