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Per ogni proprietario o agente immobiliare che operi nel settore degli affitti turistici c’è una lunga lista di cose da prendere in considerazione al momento accettare qualunque ospite. Verosimilmente una delle più importanti, dopo aver stabilito un contratto di affitto, è quella di redarre un documento dettagliato che specifichi a cosa corrispondono le somme versate dai clienti.

Se è la tua prima casa vacanze o hai solo una proprietà da gestire, puoi occuparti da solo di contabilità e fatturazione. Di certo potrà esserti d’aiuto un modello di ricevuta d’affitto associato al contratto di locazione che includa tutte le informazioni obbligatorie, e che potrai personalizzare in base alle tue esigenze.

Sei proprietario o gestisci un B&B o un affittacamere? Allora da’ un’occhiata al nostro fac-simile di ricevuta per B&B (fiscale e non fiscale).

Scopri ora il fac-simile della ricevuta d’affitto per affitti stagionali di Lodgify, scaricalo e utilizzalo come modello ogni qualvolta tu debba rilasciare un documento che certifichi il pagamento ai tuoi ospiti.

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Quando è necessario redarre la ricevuta di affitto turistico e la fattura?

Prima di passare alle cose pratiche, cerchiamo di capire assieme quando sia necessario emettere una ricevuta di affitto ai propri ospiti e soprattutto come si possa farlo nel modo più semplice possibile, così da non incappare in alcun tipo di problema e comportarsi come previsto dalla legge.

Non preoccuparti, ti basterà seguire le nostre indicazioni, osservare un fac-simile di ricevuta d’affitto e scaricare il nostro template e il gioco è fatto!

Ma andiamo per passi.

Rilasciare una ricevuta d’affitto è sempre e comunque obbligatorio? E una fattura?

La risposta è che dipende, dal tipo di struttura tu abbia in gestione e dal fatto di avere o meno una partita IVA aperta.

Occhio però a non confondere la fattura con la ricevuta! Mentre la prima si emette principalmente a soggetti privati e non titolari di partita IVA, la seconda viene rilasciata a coloro che invece hanno aperto partita IVA (generalmente professionisti e aziende).

La legge italiana infatti prevede che, in caso di Locazione Breve Turistica regolata dal D.L. n. 50/2017 non vi sia alcun obbligo di apertura di partita IVA e non si è quindi soggetti a registrazione presso l’Agenzia delle Entrate e il conseguente obbligo di rilascio della fattura. Questo avviene nel caso in cui non si eccedano i 30 giorni di affitto nell’arco dell’anno solare e l’attività si limiti alla prestazione di servizi accessori quali la pulizia dei locali e la fornitura di biancheria.

Se anche te rientri in questa categoria di proprietari di immobili infatti, non avrai alcun bisogno di emettere una fattura. In caso contrario invece, per essere sempre in regola con la legge, non potrai proprio farne a meno!

Per quanto concerta la ricevuta di affitto turistico invece, deve essere rilasciata dal proprietario ad ogni singolo ospite qualora questo la richieda esplicitamente o il pagamento venga effettuato in contanti e serve fondamentalmente a tenere traccia dei pagamenti sia da parte del proprietario che da parte dell’ospite.

Come compilare la ricevuta d’affitto?

Compilare una ricevuta d’affitto turistico non è per nulla difficile. Se però non si ha la men che minima idea da dove partire, le cose potrebbero rivelarsi più complesse del previsto.

È proprio per questo motivo che abbiamo pensato alla creazione di un semplice template che potrai stampare, farne delle copie e utilizzare ogni qualvolta sia necessario.

Nonostante si tratti di un documento semplice e di relativamente facile comprensione, è importante puntualizzare alcuni aspetti che devono essere tenuti in considerazione al momento della redazione.

Innanzitutto, l’importo del pagamento deve essere scritto nel suo ammontare compessivo, ossia al lordo delle tasse e delle eventuali percentuali dovute ad intermediari quali Airbnb, Booking.com o Expedia.

Inoltre, per ogni ricevuta in cui l’importo sia superiore alla cifra di 77,47€ e per le quietanze non soggette a IVA, vi è l’obbligo di apporre la marca da bollo. Questa, non è altro che una marca prestampata del valore di soli 2€, la quale può essere comprata in qualsiasi tabacchino e deve venire applicata sulla copia originale della ricevuta.

Fac-Simile della ricevuta d’affitto

Ancora non hai ancora ben chiaro come creare una ricevuta di affitto turistico?

Oltre a poter scaricare il modello contente il template da utilizzare in qualsiasi occasione, vogliamo lasciarti un fac-simile che ti permetterà di avere un’idea più chiara di come redarre la ricevuta.

Utilizzalo come spunto dal quale prendere ispirazione una volta scaricato il modello di ricevuta che troverai al termine di questo articolo.

Non scordarti che questo non è altro che un fac-simile e non deve in alcun modo essere replicato pedissequamente nella ricevuta della tua casa vacanze, in quanto i dati inseriti sono puramente frutto della fantasia e servono solo ed esclusivamente a dare un’idea di come compilarlo.

Ricevuta d’affitto n… del …./…./….

Da:
Nome e Cognome del proprietario
Indirizzo completo di residenza
Codice Fiscale
Numero di telefono
Email / Sito internet

A:
Nome dell’inquilino
Indirizzo completo di residenza
Numero di telefono
Email / Sito internet

Il:
Luogo / Data

Informazioni sulla Prenotazione:
Data di arrivo
Data di partenza
Numero di persone (adulti, bambini, animali, etc.)

Dettagli della tariffa

Bollo

Modalità di pagamento

Firma

Occhio, questa non è altro che un fac-simile e un breve estratto di quella che dovrebbe essere una ricevuta d’affitto vera e propria. Per poter disporre di un modello completo della ricevuta non dovrai fare altro che scaricarla al termine di questo articolo!

Cosa contiene il nostro template di ricevuta d’acquisto per affitti di case vacanze?

Il modellofac-simile che ti proponiamo include tutti gli elementi importanti da registrare e che riguardano il proprietario, l’inquilino, e la proprietà in affitto, al fine di poter emettere un dettaglio dei costi il più completo possibile. Tuttavia, qualora avessi l’opportunità di poterti rivolgere ad un contabile, non esitare a chiedergli un consiglio per adattare questo modello alla tua particolare situazione.

Generalmente, una tipica ricevuta per l’affitto di locazioni turistiche, dovrebbe essere composta da tre parti corrispondenti a tre tipi principali di informazioni. Questo è anche il caso del nostro template (fac-simile) scaricabile:

La prima parte contiene diverse informazioni sulla transazione:

  • Il numero della ricevuta d’affitto, che deve seguire un ordine cronologico
  • Informazioni del proprietario (nome, indirizzo, codice fiscale)
  • I dettagli dell’inquilino (nome, indirizzo, contatto)
  • Luogo e data della ricevuta
  • Causale

La seconda parte della ricevuta d’affitto deve contenere le specifiche della prenotazione:

  • La data di arrivo e la data di partenza degli ospiti
  • Il numero di ospiti
  • L’indirizzo della proprietà in affitto

La terza parte si riferisce alle tariffe dell’affitto della proprietà e al piano di pagamento:

  • Deposito di sicurezza (cauzione), se applicabile
  • Prezzo per giorno / notte e numero di giorni / notti da addebitare
  • Costi aggiuntivi (pulizie o tasse di soggiorno in particolare)
  • Bollo di quietanza
  • Metodo di pagamento (tramite assegno, contanti o bonifico bancario)
  • La dicitura “Ricevuta d’affitto pagata” o “Pagamento in sospeso” a seconda dalla situazione
  • La firma del proprietario

La ricevutadovrà essere prodotta in duplice copia: l’originale per l’ospite, la copia per il proprietario o il gestore della proprietà. È possibile scegliere far recapitare la ricevuta all’inquilino via e-mail o in versione cartacea.

Inoltre, in caso di errori nel documento, sarà necessario creare una nuova ricevuta (con un nuovo numero) che attesti che si tratta di una ricevuta correttiva e che annulli la precedente. Una volta emessa infatti, questa non può essere assolutamente modificata.

Attenzione: Questo documento è solo un modello (fac-simile) di ricevuta per l’affitto di case vacanza o locazioni turistiche

In caso di dubbi sulla redazione o sulla contabilità della tua attività, ti raccomandiamo di farti supportare da un contabile, da un commercialista o da un avvocato specializzato in affitti stagionali.


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