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Tassa di soggiorno Roma: tutto quello da sapere in 2022
Tassa di soggiorno di Roma

Tassa di soggiorno Roma: tutto quello da sapere in 2022

L’idea della tassa di soggiorno è quella di far pagare una piccola somma ai turisti che usufruiscono su base previsionale dei servizi della città, come i parchi cittadini, il trasporto pubblico, la manutenzione delle strade, il ristoro dei beni pubblici e tanto altro ancora.

Se ci pensi, ci sono tantissimi modi in cui, un comune, spende soldi per colpa dei tanti turisti. Spesso, questa spesa, si traduce in un costo per servizi e mantenimento di aree comuni molto battute dai turisti e, talvolta, anche danneggiate.

Pensando a Roma, pensa per esempio ai Fori Romani o l’area circostante il Colosseo o il Circo Massimo: quanto pensi che costi il mantenimento di tutto questo spazio? Centinaia di migliaia di euro ogni singolo anno.

Insomma, questa somma è un modo per ricevere un piccolo compenso a fronte delle spese, che, il comune, deve affrontare anche a causa dei tanti turisti. Ovviamente non esiste solo il contributo di soggiorno Roma, ma tutte le città turistiche hanno una somma da pagare, più o meno alta.


In questo articolo andremo a vedere tutto riguardo a questo contributo di soggiorno e come addebitarlo – o spiegarlo – ai tuoi ospiti quando troveranno questa somma aggiunta al costo del loro soggiorno.

Tassa di soggiorno a Roma quanto costa?

Non sai quanto costa la tassa di soggiorno a Roma? La tassa di soggiorno che i tuoi ospiti dovranno pagare stando a Roma non ha un valore fisso, ma cambierà a seconda del tipo di struttura nella quale ospiterà gente. Di seguito puoi trovare una lista di questa tassa aggiornata nel 2022:

  • €2,00 al giorno per i campeggi;
  • €4,00 al giorno per agriturismi e residenze turistiche;
  • €3,50 al giorno per B&B, guest house e affittacamere;
  • €3,50 al giorno per le case e gli appartamenti per le vacanze.

Per gli hotel bisogna distinguere in base al numero di stelle della struttura, in quanto, più stelle avrà la struttura, più alto sarà il costo da sostenere:

  • €3,00 al giorno per hotel a 1 stella;
  • €3,00 al giorno per hotel a 2 stelle;
  • €4,00 al giorno per hotel a 3 stelle;
  • €6,00 al giorno per hotel a 4 stelle;
  • €7,00 al giorno per hotel a 5 stelle.

Nonostante questa somma sia piuttosto riduttiva, potrebbe diventare significativa durante i soggiorni con tutta la famiglia o in gruppi molto grandi, soprattutto in strutture di un certo livello.

Per questo motivo dovresti essere piuttosto comunicativo e assicurarti che i tuoi ospiti sappiano di questo costo e cosa comporta, ma soprattutto a cosa sarà destinato questo denaro.

Ricorda inoltre che questi prezzi, come ogni altra cosa, salgono ogni anno a causa dell’inflazione che, anche in Italia, incide sull’aumento dei prezzi. Ci occuperemo di aggiornare questa pagina e i suoi prezzi quando necessario.

Quanto costa la tassa di soggiorno fuori Roma?

Non esiste una risposta vera e propria a riguardo, in quanto, fuori Roma, la tassa di soggiorno è piuttosto variabile. Nelle grandi città turistiche, come Milano, Firenze, Napoli, Torino, Bari o Venezia, i prezzi sono più o meno simili.

Contributo di soggiorno Roma

Ovviamente, alle città di vacanze più piccole corrisponde una tassa di soggiorno inferiore, in quanto, anche il costo per il mantenimento di queste città è inferiore. Il costo della tassa di soggiorno sarà inferiore per tutte le tipologie di strutture alberghiere. Questo succede sia nel nostro paese che all’estero.

Esiste una tariffa speciale?

Vuoi sapere se esiste una tariffa speciale del comune di Roma tassa di soggiorno? In questo caso, la risposta è sì. In questo caso però, più che tariffe speciali, abbiamo persone esenti da questa tariffa. Ecco la tassa di soggiorno comune di Roma esenzioni:

Le persone esenti dalla tariffa di soggiorno sono i minori di dieci anni di età, coloro che dormono in ostelli della gioventù, malati e coloro che li assistono. Oltre a questi, abbiamo gli autisti di pullman e accompagnatori turistici che assistono i gruppi vacanze.

A parte questo, esiste, ovviamente, l’esenzione delle forze dell’ordine e politiche.

Oltre a questo non esistono altre tariffe speciali con le quali spendere meno pagando la tassa di soggiorno a Roma.

Autocertificazione esenzione tassa di soggiorno Roma

Esiste anche un modulo rifiuto pagamento tassa di soggiorno Roma PDF che è possibile scaricare per coloro che rispondono ad alcune condizioni sopra elencate. Clicca qua per scaricare questo documento e compilarlo.

Ricorda di leggere con attenzione questo articolo prima di compilare il documento sopra indicato.

Cosa succede se non addebito la tassa di soggiorno a Roma

Roma, come ogni grande città Italiana, non è molto morbida quando si tratta dell’evasione delle tasse. Per questo motivo, non addebitare le tasse di soggiorno, ti farebbe rischiare di prendere una bella multa.

Quanto costa la tassa di soggiorno in Roma

Dopotutto si tratta di una tassa che dovranno pagare i tuoi ospiti e non tu, pertanto non ti costerà niente addebitarla per le tue strutture vacanziere.

Come devo addebitare la tassa di soggiorno ai miei ospiti?

Questa è la nota dolente a riguardo. I proprietari dovranno versare la tassa di soggiorno personalmente, pertanto, dovranno includerla nella tariffa che si faranno pagare dai loro ospiti.

La cosa migliore è quindi quella di includere la tassa di soggiorno direttamente nella somma finale che pagheranno i tuoi ospiti, includendo la spesa nei termini e condizioni della prenotazione. In questo modo eviterai inutili domande da parte dei tuoi ospiti.

Alcuni siti come Airbnb facilitano questa operazione, dando l’opzione di aggiungere la tassa di soggiorno direttamente nella fase di pagamento della propria camera o casa vacanze.

Come si paga la tassa di soggiorno?

I proprietari delle strutture dovranno pagare la tassa di soggiorno Roma. Questo pagamento può essere fatto in contanti, con il nodo nazionale dei pagamenti PagoPA, oppure con una carta di credito una volta terminato il soggiorno dei tuoi ospiti.

Il pagamento della tassa di soggiorno Roma deve essere inviato a Roma Capitale direttamente.

Unica nota che dovrai rispettare sarà quella di inviare, la tua ricevuta, con due diversi importi, quello per il pernottamento e quello per la tassa di soggiorno. L’unica alternativa a questo sarà quella di inserire il costo per il contributo di soggiorno Roma come “operazione fuori campo IVA”.

Quali sono le scadenze di pagamento nel 2022?

La tassa di soggiorno Roma deve essere versata al comune entro dieci giorni dalla fine di ciascun trimestre solare. Questo è imprescindibile e non pagando questa somma si rischia di incorrere in sanzioni.

Pagamento tassa soggiorno Roma

Il nostro consiglio è quello di appuntarsi il versamento di questa tassa, in modo da evitare di scordarsi del suo versamento.

Conclusione

La tassa di soggiorno è una tassa che permette a Roma e tante altre città Italiane, di stare a galla grazie ad un piccolo contributo da parte dei turisti. La cosa è un pò complicata per quanto riguarda i proprietari delle strutture vacanze, in quanto, dovranno occuparsi della parte burocratica.

Tuttavia, il governo ha reso il processo di versamento di questa tassa piuttosto semplice e non sarà difficile per te capire il meccanismo.


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