Guida alla Local SEO per case vacanza

Segui la nostra guida alla Local SEO per case vacanza. Scopri tutte i trucchi per dominare la ricerca locale ed aumentare le prenotazioni della tua struttura.

Introduzione

La visibilità online della propria struttura è fondamentale nel mercato di oggi.

Come saprai, oltre alle più importanti agenzie online, la più grande fonte di visibilità per case vacanze e affitti brevi in generale è ovviamente Google.

Per questo motivo, avere un buon posizionamento nei risultati di ricerca per le parole chiave alle quali siamo interessati è di vitale importanza per mantenere un livello costante di traffico al nostro sito web.

Oltre ai classici principi della SEO (Search Engine Optimization) che puoi applicare per migliorare le performance del tuo sito, vi sono anche alcuni accorgimenti che possono migliorare l’efficacia dei tuoi contenuti anche a livello locale.Ed è proprio qui che entra in gioco la Local SEO.

In questa guida tratteremo tutto ciò che riguarda la scelta del nome di dominio, i trucchi per la SEO on page, la creazione di contenuti e il link building e ti daremo tutti gli strumenti necessari a cominciare subito a lavorare sui risultati di ricerca della tua zona.

Glossario

Se non avete dimestichezza con il  marketing online, questo glossario vi aiuterà a comprendere la terminologia degli addetti ai lavori:

Backlink
Un link presente sulle pagine di un altro sito e diretto verso il sito tuo sito.

Menzione
Riferimento a indirizzo e ragione sociale della tua attività presente su pagine di altri siti.

Keywords (o parole chiave)
Parole o frasi che descrivono i servizi o le caratteristiche della tua casa vacanze e che vengono cercate dagli utenti. Possono anche essere selezionate in modo da determinare tempi e modi di comparsa degli annunci pubblicitari.

Link building
Il procedimento con il quale si scambiano link con altri siti al fine di aumentare i backlink di qualità verso il proprio sito e, di conseguenza, l’autorità.

Local SEO
L’ottimizzazione di un sito o delle sue pagine per garantire la comparsa nei risultati organici locali delle ricerche sui motori di ricerca come Google.

Long-tail keyword
Serve per proporsi a un pubblico di nicchia anziché alla ricerca di massa. Sono keyword più specifiche (e solitamente più lunghe) sulle quali vi è meno concorrenza rispetto a termini più generici.

Meta description
Una breve descrizione di massimo 160 caratteri, in HTML si definisce “tag”, che riassume il contenuto della pagina e compare nella pagine dei risultati dei motori di ricerca.

NIT
Nome, indirizzo e numero di telefono.

PMD
Il Partial Match Domain, è un nome di dominio che contiene una, o comunque poche parole chiave per le quali si vuole che il sito compaia nei risultati delle ricerche.

SEO
La Search Engine Optimization, ottimizzazione per i motori di ricerca, è un insieme di strategie e tattiche utilizzate per aumentare il numero di visite a un sito e ottenere un posizionamento elevato nelle pagine dei risultati di ricerca su Google.

SERP
E’ l’acronimo di Search Engine Result Page, la pagina che viene mostrata dai motori di ricerca in risposta a una richiesta effettuata dell’utente.

Title tag
Letteralmente il titolo della pagina. È l’elemento di una pagina in linguaggio HTML che descrive il contenuto della pagina stessa.

USP
La Unique Selling Proposition è ciò che differenzia positivamente un prodotto o un servizio da prodotti o servizi dei concorrenti.

Cos’è la Local SEO e come funziona

La Local SEO (o SEO locale in italiano) è tutto quell’insieme di pratiche ed accorgimenti volti a migliorare il posizionamento di un sito web nella ricerca locale di Google.

L’obiettivo principale della Local SEO è quello di massimizzare la visibilità in maniera geolocalizzata, e quindi in relazione alla posizione geografica di una particolare attività o business.

Questa pratica serve a dare dei risultati rilevanti ai visitatori in base alla loro posizione al momento della ricerca, vale a dire che le attività di case vacanze possono promuovere le loro offerte presso i potenziali ospiti, nel momento esatto in cui questi ricercano vicino a loro una casa da affittare per trascorrere le vacanze.

Nell’intervenire sui risultati di una specifica zona, la Local SEO non prende solamente in considerazione i motori di ricerca tradizionali come Google, ma si estende anche a siti di annunci commerciali come Tripadvisor o Yelp.Lo scopo della nostra guida (che puoi scaricare gratuitamente) è insegnarti le tecniche di base per ottimizzare un sito di case vacanze per i risultati di ricerca locale.

Parleremo di tutto ciò che riguarda la scelta del nome di dominio, dei trucchi per il SEO on-page, della creazione di contenuti e il link building, di modo che tu possa cominciare subito a darti da fare.

Google My Business

Se non hai ancora creato un profilo Google My Business, fallo subito. Ci vogliono letteralmente 5 minuti.

Google My Business non è altro che il profilo aziendale di un’attività e rappresenta un’opportunità imperdibile per la tua casa vacanze.

In questo spazio potrai inserire tutti i dettagli relativi alla geolocalizzazione della tua struttura, le foto della stessa nonché il tuo numero di telefono e il link al tuo sito web.

In questo modo, non solo darai l’opportunità di trovarti agli utenti che cercano una casa vacanze nella tua zona, ma aumenterai anche le tue possibilità di ricevere prenotazioni direttamente tramite il tuo sito.Oltre che ad essere uno splendido strumento di marketing, Google My Business ti può venire in aiuto anche come arma in più per convincere gli utenti a prenotarti.

local seo casa vacanze

Come? Con le recensioni naturalmente! Chiedi ai tuoi ospiti di lasciarti una recensione su Google dopo il loro soggiorno. I loro commenti positivi saranno una fantastica pubblicità per i tuoi futuri clienti.

Gli elementi più importanti del tuo profilo Google My Business sono:

La categoria (e le sottocategorie) che sceglierai ti aiuterà ad avvicinarti agli utenti che stanno cercando esattamente qualcosa con le tue caratteristiche.

Le foto, come è facile capire, forniranno un biglietto da visita visita visuale molto importante per influenzare le decisioni degli utenti.

Ottimizzazione on-page

Secondo un recente studio di Moz.com, gli elementi on-page (cioè in pagina, relativi ai contenuti) contribuiscono per il 20% al posizionamento del sito in termini di local SEO.

L’ottimizzazione degli elementi on-page consiste in tutte quelle attività che si fanno direttamente sul sito. E che hanno un’importanza determinante per i risultati del local SEO.

Vediamo dunque che cosa si può fare per essere certi che il sito venga visualizzato in posizione preminente nei risultati delle ricerche locali.

Un design ottimizzato per il tuo sito web

Innanzitutto, se il tuo sito web non è responsive (compatibile con i dispositivi mobili) non otterrà praticamente nessuna ricerca su Google.

Google ha effettuato delle modifiche all’algoritmo di ricerca per gli smartphone in modo che vengano mostrati soltanto i siti che vengono visualizzati bene anche sugli schermi piccoli, perciò è diventato fondamentale i proprietari avere un sito web che si adatti a tutti i dispositivi mobili.

Ma adeguare un sito non significa soltanto fare delle leggere modifiche alla sua struttura o al font. Gli standard di Google per i dispositivi mobili adesso penalizzano i siti con tempi di risposta lenti, formattazioni sbagliate, file Javascript e CSS bloccati e le vecchie animazioni Flash.

Ciascuno di questi aspetti può impedire al tuo sito di comparire tra i risultati delle ricerche locali, e provocare la perdita di potenziali prenotazioni.

Inserire gli alt tag nelle tue immagini con kw relative alla tua zona

Per ottimizzare nella maniera corretta le immagini e gli altri contenuti multimediali per la Local SEO, è importantissimo descrivere che cosa si vede nell’immagine.

La cosa migliore è dare ai file delle immagini un nome che contenga delle parole chiave relazionate e il nome della località. Google riconoscerà queste parole chiave, e come risultato le immagini
compariranno nella pagina dei risultati di ricerca (SERP).

Dato che il 60% dei consumatori è più propenso a tenere in considerazione o contattare un’attività se ha delle immagini su cui basarsi nei risultati delle
ricerche locali, aggiungere didascalie e alt tag alle immagini del tuo sito è darà sicuramente una mano.

local seo b&b

Titolo, h tags e meta tag

Titoli
I titoli spiegano in modo conciso agli utenti il contenuto di ciascuna pagina del sito. Più che in ogni altra parte, è importante siano presenti dei titoli
nella tua homepage.

Ci sono diversi modi per ottimizzare i titoli per la Local SEO.

Queste sono quelli che consigliamo:

Le parole chiave devono essere utilizzate all’inizio del titolo. Più una parola chiave è vicina all’inizio del titolo, più contribuisce al buon posizionamento del sito.
La lunghezza ottimale di un title tag è di circa 50-60 caratteri, o 512 pixel di larghezza. Se il titolo è più lungo, Google lo troncherà nei risultati di ricerca.  Nel titolo dovrebbero comparire, se possibile, le parole chiave e la tua località.

H tags
Gli “H tags” (detti anche “tag intestazione”) sono elementi importantissimi per la Local SEO perché definiscono la struttura del contenuto del tuo sito, sia per gli utenti sia per i motori di ricerca.

Le intestazioni vengono definite utilizzando i tag da H1 ad H6, con il tag H1 riservato all’intestazione più importante nella pagina. È importante ricordarsi che in ogni pagina del sito di case vacanze può essere presente un solo tag H1.

Nell’esempio qui sotto, il tag H1 è “I Dammusi di punta Karace, Pantelleria”

Perché il tag H1 è così importante?

Perché invia ai motori di ricerca le informazioni essenziali sul contenuto della pagina. Mettere “Home” nel tag H1 di un sito di case vacanze non dice assolutamente niente sulla pagina, per questo è anche consigliato mettere nel titolo di apertura della pagina la località e delle parole chiave mirate (quelle che servono a posizionare il sito nei risultati delle ricerche).

I tag H2 servono più che altro a dividere i contenuti in frammenti leggibili, possono essere considerati delle sotto-intestazioni. Il ruolo principale dei tag H2 è riassumere il paragrafo a cui sono assegnati.

Nell’esempio qui sotto, i nomi degli appartamenti “Capanna”, “Forno” e “Caratello” sono tutti degli H2.

local seo appartamenti

Se riesci ad infilare delle parole chiave nei tag H2, tanto meglio! Ma se non ci riesci, non preoccuparti. Piuttosto che ottimizzare a tutti i costi producendo dei testi innaturali, prima di pensare ai motori di ricerca pensa sempre alla scorrevolezza del testo.

Detto questo, ogni parola chiave che riesci ad inserire nei tag H1 o H2 (così come nei tag titolo, nelle meta description) invierà ai motori di ricerca come Google dei forti segnali di rilevanza e attinenza dei contenuti delle tue pagine, il che porterà a migliorare il posizionamento del sito.

Meta description

La meta description è un testo della lunghezza di circa 160 caratteri che descrive il contenuto della pagina.

Sebbene recenti studi abbiano dimostrato che le meta description non hanno un impatto diretto sul posizionamento dei siti web nei risultati di ricerca locali, vale comunque la pena ottimizzarle, anche soltanto per non sprecare l’occasione di convincere gli utenti a cliccare.

Le meta description devono essere brevi e significative, il loro scopo è quello di attirare i potenziali clienti sul tuo sito, stimolando un click. Per questo è importante includere sempre nelle meta description le tue parole chiave e la tua località.

Se riesci ad infilare delle parole chiave nei tag H2, tanto meglio! Ma se non ci riesci, non preoccuparti. Piuttosto che ottimizzare a tutti i costi producendo dei testi innaturali, prima di pensare ai motori di ricerca pensa sempre alla scorrevolezza del testo.

Detto questo, ogni parola chiave che riesci ad inserire nei tag H1 o H2 (così come nei tag titolo, nelle meta description) invierà ai motori di ricerca come Google dei forti segnali di rilevanza e attinenza dei contenuti delle tue pagine, il che porterà a migliorare il posizionamento del sito.

local seo meta description

Nell’esempio qui sopra “Agriturismo” è stato usato come meta keyword (in grassetto), mentre la meta description illustra brevemente il contenuto del sito e menziona la località, il Golfo di Baratti.

Ricordarsi la sigla NIT (Nome, Indirizzo, Telefono)

Un altro elemento importante per spingere il posizionamento locale consiste nell’inserire nome, indirizzo e numero di telefono della tua struttura nel footer del tuo sito.

In questo modo, tutti i dettagli basilari di contatto appariranno in fondo a ogni pagina del sito, istruendo Google per fargli capire che si tratta del sito di un’impresa locale.

Se l’obiettivo è posizionare le proprie pagine tra i risultati delle ricerche sulla grande città più vicina, la si può mettere tra parentesi.

Ad esempio:
Lungomare Vittorio Veneto, 29 16035 Rapallo (a 40 minuti da Genova)

Chiedere le recensioni ai clienti

Oggi come oggi le recensioni sono assolutamente necessarie per qualunque tipo di attività, specialmente per le aziende di dimensione locale, anche se la loro attività non si svolge online (come nel caso di chi affitta case per le vacanze).

Ecco che cosa succede quando si esegue una semplice ricerca di appartamenti sulla spiaggia a Riccione:

recensioni google casa vacanze

Dopo gli annunci a pagamento, questi sono i primi risultati che vengono visualizzati. Specialmente per le ricerche da dispositivi mobili, i risultati organici (quelli non a pagamento) vengono da aziende con le migliori recensioni.

Da quel punto in avanti, i risultati organici che seguono di vengono da siti di recensioni come TripAdvisor o Yelp o siti di annunci di case vacanze come VRBO. Soltanto un paio di siti di case vacanze indipendenti sono riusciti a comparire nella prima pagina dei risultati di ricerca.

Dunque è abbastanza evidente che per avere un posizionamento di rilievo nelle SERP locali servono le recensioni degli utenti. Ma per invogliare i visitatori a entrare in un sito e fare delle prenotazioni non bastano delle semplici recensioni, servono delle recensioni positive.

Riportando recensioni del genere nelle pagine e aggiungendo i link ad altri siti che menzionano quelle recensioni, si inviano a Google forti segnali sulla
credibilità del sito e si hanno più possibilità di risaltare nei risultati delle ricerche locali.

Essere presenti sui social network

Se avere buone recensioni funziona come Social Proof, dando ai potenziali ospiti delle rassicurazioni e conferme sul fatto che stanno scegliendo la casa vacanze giusta per le loro necessità, lo stesso vale per la presenza sui social network.

I social network possono rivelarsi un metodo remunerativo per promuovere la consapevolezza del marchio e del sito. Questi sono i migliori social network che piccole aziende come le agenzie di affitto di case vacanze possono usare:

  1. Facebook
  2. Instagram
  3. LinkedIn
  4. Pinterest

È molto importante che tutte le informazioni come ragione sociale, indirizzo, numero di telefono, orari di apertura, eccetera siano presenti e coerenti tra le varie piattaforme social, non solo per la credibilità del marchio, ma anche ai fini della Local SEO.

Creare contenuti rilevanti  per la tua zona

Creare contenuti di qualità è necessario per qualunque sito web, non solo per ricevere prenotazioni, ma anche per migliorare la Local SEO.

Contenuti rilevanti, informativi e mirati possono fare una differenza enorme per il posizionamento del sito.

Fare le cose per bene: le parole chiave

Dopo aver identificato il tuo mercato di nicchia e il pubblico a cui rivolgerti, prima di cominciare ad elaborare i contenuti, si deve condurre delle ricerche e scegliere le parole chiave principali per il nome di dominio.

Nel caso dei siti di case vacanza, le keyword sono un argomento attorno al quale può esservi molta concorrenza, specialmente per chi opera in zone molto turistiche o molto frequentate, nelle quali l’offerta di strutture è abbondante. In casi del genere è molto difficile ottenere un buon posizionamento per la Local SEO su ricerche come:

  • Casa vacanze + Località
  • Appartamenti in affitto + Località
  • Casa in affitto + Località

Come eccezione alla regola, c’è da dire che in qualche caso si riesce anche ad avere un buon posizionamento per “Case Vacanza” ma dipende dalla località, se è più o meno rinomata, se è un grande centro o una cittadina.

Basta fare una prova con Google, cercando ad esempio Case Vacanze + Rimini, per accorgersi di quanta concorrenza c’è. Se tra i primi risultati si trovano siti di annunci come Airbnb, HomeAway ecc., si dovrà pensare alla “coda lunga delle parole chiave” (spiegheremo questo concetto tra poco).

Ci sono molti strumenti che possono aiutare in questa ricerca, uno di essi è Keyword Planner di Google Adwords.

1. Per poter utilizzare il Keyword Planner si deve avere un account Google Adwords attivo. Se non hai un account, lo si può creare al momento. Sono richieste poche informazioni di base sul titolare dell’account e sulla sua attività di affitto di case vacanze.

2. Ci si deve autenticare su Google Adwords, cliccare su “Strumenti” e selezionare “Strumento di pianificazione delle parole chiave” dal menù a tendina.

adwords case vacanze

3. Nella pianificazione delle parole chiave verranno mostrati diversi strumenti. Per il momento ci occuperemo di nuove parole chiave, dunque basterà selezionare “Cerca nuove parole chiave usando una frase, un sito web o una categoria”.

4. Nella pianificazione delle parole chiave verranno mostrati diversi strumenti. Per il momento ci occuperemo di nuove parole chiave, dunque basterà selezionare “Cerca nuove parole chiave usando una frase, un sito web o una categoria”.

google ads case vacanze

5. Google Adwords proporrà una lista di parole chiave con i volumi di ricerca associati.

6. Da questa potrai farti un’idea più precisa su quali parole scegliere.

Le parole chiave “long-tail”

Se, come nell’esempio citato prima, non riesci a ottenere un buon
posizionamento con i termini “casa vacanze + località”, la cosa migliore da fare è puntare al posizionarti con parole chiave “long-tail”, ovvero più specifiche.

Creare pagine che usano le long-tail che includano attività, domande o eventi che gli utenti potrebbero ricercare relativamente alla tua zona, nel lungo periodo può migliorare il tuo posizionamento su Google.

Pensa a qualcosa che può attirare potenziali clienti in un’area geografica: la gastronomia, le spiagge, gli sport estivi o i mercatini di Natale?

Si può usare a proprio vantaggio qualsiasi caratteristica locale, creando una semplice pagina che riporta informazioni utili come i prezzi delle manifestazioni, come raggiungere le spiagge migliori, dove trovare parcheggio nel centro della città, e così via.

Lo stesso vale per i servizi, che possono tornare utili agli ospiti durante il soggiorno. Un’auto a noleggio? Una barca? Degli sci o snowboard?

Basta tornare al Keyword Planner e scegliere le frasi esatte da presentare nei punti strategici delle pagine.

I risultati sono solitamente legati a espressioni del tipo ‘come’, ‘cosa’, ‘quando’ e ‘dove’, seguiti dall’informazione cercata e dal nome della località:

Se riesci ad essere tra quei pochi che danno risposte chiare e ben scritte alle domande poste più frequentemente dai visitatori, scoprirete che oltre a migliorare il posizionamento nei risultati delle ricerche trasformerete anche i potenziali clienti in ospiti che prenotano.

Organizzazione dei contenuti

Un modo semplice per definire l’organizzazione dei contenuti di un sito di case vacanze è servirsi di uno strumento come MindMeister. La creazione di una mappa concettuale obbliga a pensare in modo logico all’organizzazione dei contenuti, date uno sguardo all’esempio qui sotto:

contenuti seo casa vacanze

Sebbene molto semplici, queste sezioni coprono le informazioni essenziali di cui gli utenti sono alla ricerca. Ci saranno ospiti con animali? Non scordatevi di creare una sezione con i riferimenti dei servizi veterinari di zona.

Affitti una casa su un’isola raggiungibile soltanto con un traghetto? Metti a disposizione l’orario dei traghetti, ricordandoti di annotare eventuali interruzioni festive.

Ottenere un buon posizionamento in funzione di richieste del genere è assolutamente possibile perché è molto probabile che quelle informazioni non interessino solo i turisti in cerca di un alloggio in zona, ma anche chiunque altro si trovi a passare di lì e voglia sapere degli eventi locali e come arrivarci.

La link building (letteralmente “costruzione di link”) consiste nel cercare di far sì che altri siti e portali abbiano link al nostro sito, possibilmente utilizzando come anchor text (la parte di testo che contiene il link) la parola chiave che ci interessa o, quanto meno, una parola chiave relativa.

Il fatto di avere vari link di qualità al proprio sito è per Google un indicatore di autorevolezza ed è uno dei modi più efficaci per aumentare il traffico del proprio sito.

All’interno della Local SEO, la link building si focalizza sul cercare di ricevere link di qualità da parte di attività locali, legate al territorio o all’attrazione turistica per la quale desideri apparire.

Contatta e collabora con portali ed enti del turismo locali, blogger di zona, ristoranti e magari anche attività commerciali nei tuoi dintorni. Otterai più traffico verso il tuo sito e lo posizionerai come un’autorità nella tua zona.

Come ottenere dei backlink

Si possono fare parecchie cose per ricevere link di qualità diretti al tuo sito per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.

Per conquistare backlink ai fini del local SEO, si deve vivere, respirare e  pensare in una dimensione locale. E cioè:

Fare in modo di comparire nei siti di imprese locali con un link
Le menzioni in siti di realtà locali sono sempre una fonte di aiuto in termini di traffico, non solo perché tramite un link possono aumentare l’autorevolezza del nostro sito ma anche perché non fanno altro che aumentare l’esposizione del nostro sito in portali nei quali gli utenti sono specificatamente focalizzati sulla nostra zona.

Stringere accordi con imprese che operano nella stessa zona
Qualsiasi cosa va bene: dai centri benessere alle officine meccaniche – non si deve far altro che contattare qualunque servizio o attività della zona che possa interessare gli ospiti, e chiedere loro una collaborazione sotto forma di scambio di link.

Lasciare recensioni o commenti
Alcune attività possono essere un po’ selettive, e può passare del tempo prima di avere un link dal loro sito. Un’ottima alternativa alle collaborazioni è lasciare commenti sulle attività locali con cui si interagisce regolarmente. Non solo così facendo si rafforza la relazione che si ha con loro, ma come potranno rinunciare a un aperto apprezzamento dei loro servizi?

Creare una propria guida di riferimento di zona
Uno dei metodi più semplici per avere backlink e migliorare la Local SEO è essere i primi a linkare altre aziende! Perciò, fate un bell’elenco di attività, ristoranti, uffici di informazioni turistiche, agenzie di affitto di veicoli o attrezzature, lavanderie a gettone, insomma, qualsiasi esercizio nella stessa zona della vostra struttura. Con quell’elenco potrete creare una pagina del tipo “Guida ai servizi della zona”.

I vostri ospiti apprezzeranno certamente lo sforzo fatto per comunicare tutte le informazioni, ma comincerete anche a gettare le basi per delle relazioni con le imprese locali, che con il tempo finiranno per restituirvi il favore.

Sfruttare il social media

Anche se non in maniera diretta, i social media sono uno strumento molto importante in un ottica di local marketing in quanto possono mettere la tua attività direttamente in contatto con i tuoi potenziali clienti in diversi modi. Facebook e Instagram sono senza dubbio i canali su cui fare affidamento e che, uniti agli sforzi già fatti per “presidiare” i risultati di ricerca locale, possono darti i maggiori risultati.

Focalizzandosi su un contesto geolocalizzato, ci sono due elementi fondamentali sui quali puoi puntare grazie ai social media:

  • Eventi locali
  • Hashtag locali

Creare, partecipare o collaborare ad eventi su Facebook legati al tuo territorio è un ottimo modo per esporre la tua attività a persone potenzialmente interessate nonché un’importante occasione di networking.

Potresti i organizzare delle degustazioni di prodotti o vini locali, oppure offrirti come guida locale per turisti.

Gli hashtag locali (soprattutto su Instagram) invece (alla stregua di quanto accade per le parole chiave su Google) possono aiutarti ad essere trovato dagli utenti interessati alla tua località o all’attrazione turistica più vicina a te.

Ricordati di postare sempre foto belle ed interessanti che gli utenti (tramite gli hashtag giusti) possano trovare per venire a conoscenza della tua struttura.

Conclusioni

Il più grande insegnamento di questa guida vuole essere l’importanza di avere una corretta strategia di Local SEO per il tuo sito web. Anche se focalizzarsi sulla SEO in generale rimane la priorità, sfruttare appieno la ricerca locale potrà darti grandi soddisfazioni nel lungo periodo, portando utenti qualificati e nuove prenotazioni.

Il nostro consiglio finale è questo: non avere paura di provare tutte le strategie di cui abbiamo parlato… sono tutte facili da mettere in pratica!

Non devi essere un super esperto per iniziare a lavorare subito sul posizionamento del tuo sito web, ne devi aspettarti di risolvere tutto in un giorno. Assicurati solo di lavorare un passo alla volta, stabilisci obiettivi raggiungibili, sii paziente e prendi ogni giorno come viene!

Speriamo che questa guida ti abbia aiutato a capire il vero valore dell’ottimizzazione SEO per la ricerca locale e perché si può rivelare vantaggiosa per la tua casa vacanze.