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  • / Come ottimizzare le immagini per un miglior SEO dei siti di case vacanze

Ottimizzare le immagini può portare benefici concreti in termini di SEO a un sito di case vacanze. I motori di ricerca analizzano i contenuti dei siti per determinare cosa sia utile per i loro utenti. Allo stesso modo possono analizzare i testi associati alle immagini.

Anche se ai visitatori non importa molto di questi testi, questa è una delle caratteristiche che contribuisce a portare i potenziali clienti sul sito. Una volta entrati, però, noteranno certamente i tempi di caricamento delle immagini, specialmente se sono lunghi.

Alcuni motori di ricerca come Google analizzano i tempi di caricamento delle pagine per formulare la classificazione del sito, per questo è importante mantenere il peso delle immagini entro limiti ragionevoli.

E dunque, cosa si deve fare per ottenere una completa ottimizzazione delle immagini? Preparatevi per un’escursione attraverso cinque principi fondamentali dell’ottimizzazione delle immagini

1. Dare un nome alle immagini

Quando si carica una foto sul sito, si pensa che la sola cosa importante sia l’immagine. Sbagliato, purtroppo. I motori di ricerca e il SEO si basano su testi e nomi di file. Google non indicizza le immagini in quanto tali, ma indicizza i nomi dei file che identificano quelle immagini. Invece di lasciare semplicemente il nome originale, ci si deve assicurare di dare un sempre nome significativo a ogni immagine che si carica sul sito.

Per esempio: il nome originale ‘DSC0001’ che la fotocamera ha attribuito a questa immagine non ha assolutamente nessun significato per i motori di ricerca. L’immagine si perderebbe irrimediabilmente tra i milioni di foto su Internet e non contribuirebbe in nessun modo a migliorare il SEO del sito, ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Ottimizzare le immagini per un miglior SEO sul tuo sito web 2

Se si rinomina quella stessa immagine come “case-vacanze-villa-santa-barbara”, immediatamente diviene ricercabile con una di quelle parole chiave. Qualcuno in cerca delle “Case Vacanze Villa Santa Barbara” potrebbe trovare il sito grazie al modo in cui è stato ottimizzato il nome dell’immagine.

2. Alt tag

Se un browser non è in grado per qualsiasi motivo di visualizzare un’immagine, mostrerà il testo alternativo, altrimenti detto ‘alt tag’. Nella maggior parte dei browser si può vedere il testo alternativo associato alle immagini passandoci sopra lentamente con il mouse.

La codifica Html ha più o meno questo aspetto:

Ottimizzare le immagini per un miglior SEO sul tuo sito web 3

Ai fini dell’ottimizzazione SEO, gli Alt tag sono persino più importanti dei nomi dei file delle immagini. Quando i motori di ricerca analizzano il testo delle pagine di un sito, gli alt tag prendono il posto delle immagini. Per gli alt tag devono essere usate brevi parole chiave che descrivono in modo appropriato l’immagine a cui sono associate.

Non  si devono mai usare parole chiave fuori contesto, altrimenti il motore di ricerca potrebbe dedurre che si sta cercando di barare per aumentare la rilevanza delle pagine e avere una miglior classificazione SEO.

3. Dimensioni delle immagini

Non pubblicare mai in pagina delle fotografie nelle loro massime dimensioni.

Foto grandi provocano lunghi tempi di caricamento e i visitatori del sito potrebbero stancarsi di aspettare che la foto compaia e potrebbero decidere di andare da qualche altra parte.

Il visitatore medio è disposto ad attendere un massimo di tre secondi che la pagina sia completamente caricata. Esatto, tre secondi. Su un dispositivo mobile, lo stesso utente è disposto ad attendere fino a cinque secondi, ciò dimostra quanto sia vitale il tempo di caricamento delle pagine per il coinvolgimento degli utenti. Una parte degli algoritmi di classificazione di Google serve ad analizzare i tempi di caricamento, perciò anche questi sono importanti per il SEO.

Ottimizzare le immagini per un miglior SEO sul tuo sito web 4

Sicuramente è bello dare ai visitatori la possibilità di visualizzare un dettaglio della casa vacanze che stanno cercando, ma prima di tutto ci si deve assicurare che riescano a visualizzare immediatamente l’immagine, poi, una volta che sono  abbastanza interessati da rimanere sul sito, si darà loro la possibilità di ingrandirne una parte. Ciò eviterà che la pagina si blocchi al momento del caricamento e rappresenti un’esperienza deludente per i potenziali ospiti, dando allo stesso tempo la possibilità di apprezzare i dettagli delle immagini.

È bene consultare l’amministratore del sito per conoscere le dimensioni ottimali delle immagini, e poi ridimensionare tutte le foto nelle stesse proporzioni.

4. Dimensioni dei file (pesi)

Anche se le immagini sono piccole, se non si riducono le dimensioni dei file delle immagini (il cosiddetto “peso”), la pagina potrebbe comunque risultare lenta nel caricamento. Prima di caricarle sul sito si deve ridurre la dimensione effettiva dei file delle immagini. Le dimensioni di ogni file dovrebbero rimanere, quando possibile, al di sotto dei 100kb.

Esistono vari strumenti per ottenere questo risultato, ad esempio programmi come Photoshop o un software gratuito come Gimp.

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Oltre ai software, vi sono molti servizi web gratuiti come Optimizilla e Compressor che permettono di eseguire con facilità le operazioni di editing basilari sulle immagini.

5. Tipi di file

Oltre a ottimizzare le immagini, ci si deve assicurare di utilizzare i tipi di file più adatti per ogni scopo.

Ottimizzare le immagini per un miglior SEO sul tuo sito web 6

Raccomandiamo di usare i formati JPEG o PNG. Le immagini JPEG sono tra le più diffuse sul web. Consentono di conservare una buona qualità della grafica con un peso ridotto, per questo sono ampiamente utilizzate. Le immagini JPEG sono ideali per visualizzare le foto delle case vacanze e dei loro ambienti.

Dunque il formato JPEG è indicato per visualizzare immagini fotografiche. Per i loghi o anche per la visualizzazione di mappe, il formato PNG è un’alternativa migliore.

Il formato PNG dà una compressione senza perdita di qualità, dunque le immagini avranno dettagli molto ben definiti, ma saranno anche più pesanti, per questo è indicato in situazioni in cui i dettagli e i colori sono importanti.

Il formato GIF dovrebbe essere adottato soltanto nei casi in cui servono immagini animate, dunque non si dovrebbe usare molto spesso.

Una nomenclatura corretta, dimensioni appropriate delle immagini e pesi dei file contenuti sono essenziali per il SEO dei siti di case vacanze. Aumentano la possibilità di una buona classificazione da parte dei motori di ricerca e richiedono soltanto qualche modifica delle abitudini di caricamento delle immagini sul sito.

E tu cosa fai per ottimizzare le immagini e migliorare il SEO del tuo sito? Usi un software di editing o qualche tecnica speciale per rinominare i file? Faccelo sapere nei commenti!

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