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In Italia vivono circa 4,5 milioni di persone interessate da un qualche tipo di disabilità motoria, sensoriale o intellettiva, in Inghilterra e Stati Uniti la popolazione con patologie riguardanti la mobilità rappresenta rispettivamente il 10% e il 20% degli abitanti.

Sebbene la tecnologia e internet abbiano favorito numerosi progressi e velocizzato l’informazione, molti sono ancora gli aspetti da migliorare in tema di accessibilità e barriere architettoniche, anche nel settore turistico. Viaggiare, infatti, può essere molto difficile per chi ha esigenze particolari, nonostante quello del turismo cerchi di essere sempre di più un mondo aperto e fruibile da tutti.

Accomable e Airbnb Accessibilità

Qualche tempo fa il tema è salito agli onori delle cronache a causa delle forti critiche rivolte ad Airbnb, i cui host, in percentuali abbastanza preoccupanti, erano avvezzi a rifiutare richieste di prenotazioni nel momento in cui scoprivano che il potenziale ospite era portatore di handicap. In particolare, un’indagine della Rutgers University ha fatto emergere come le persone con disabilità avessero maggiori difficoltà nel vedersi accettare una prenotazione per la propria vacanza, dimostrando che, mentre gli utenti che non rivelavano la loro condizione ricevevano l’approvazione nel 74,5%, quelli che spiegavano fin da subito la propria situazione vedevano scendere il tasso di approvazione tra il 40% e il 60% a seconda della patologia.

La soluzione, per così dire, è arrivata dall’assorbimento di Accomable, realtà fondata da Srin Midipalli, avvocato britannico affetto da atrofia muscolare spinale, con lo scopo di facilitare l’individuazione e la prenotazione di alloggi adatti a chi ha esigenze differenti o ulteriori rispetto gli individui normodotati, e soprattutto affidabili dal punto di vista di tutto il processo di gestione delle riserve. Oggi prende il nome di Airbnb Accessibilità: un filtro che permette di selezionare una serie di facilitazioni nelle diverse aree della casa, consentendo ai viaggiatori disabili di trovare la sistemazione più adatta alle proprie esigenze, e ai proprietari di case vacanze accessibili di farsi trovare facilmente. Inoltre Airbnb ha ribadito nel tempo come la sua policy non preveda discriminazioni di alcun tipo, motivo per il quale gli host indisciplinati rischiano l’espulsione permanente dalla piattaforma.

Come puoi rendere la tua casa vacanze accessibile?

Abbiamo messo insieme una serie di suggerimenti che ti guideranno nell’andare incontro alle esigenze di questi ospiti con la stessa premura con la quale solitamente soddisfi le necessità di qualunque viaggiatore. Fermo restando che ogni disabilità è differente e unica. Pertanto il miglior consiglio è quello di avere una comunicazione chiara con i tuoi ospiti, anche e soprattutto nel caso in cui non fossi in grado di effettuare modifiche alla tua casa vacanze.

Inizia da un bagno sicuro

I servizi igienici sono probabilmente il primo aspetto su cui intervenire al momento di rendere accessibile a tutti una proprietà anche perché è una parte della casa che è impossibile non utilizzare.  La prima cosa da fare è dotare il bagno di corrimano (fissi o removibili) che agevolino i movimenti, e docce prive di barriere di accesso. Anche preferire pavimenti a mosaico, poco scivolosi, sembra essere una scelta vincente in questo senso, così come fare attenzione all’altezza di tutti i sanitari.

Manuale d’uso della casa audio o in Braille

Allo stesso modo in cui gli ospiti sono soliti trovare un manuale d’uso della tua casa vacanze o una guida a regole e servizi, potresti pensare di includere gli stessi contenuti ma in Braille, sotto forma di audio guida o guida tattile per le persone non vedenti.

Camera da letto ben organizzata

Innanzitutto un letto comodo con rete e materasso di qualità è quello che qualunque tipo di ospite vorrebbe trovare. Se però la stanza fosse organizzata in maniera tale da creare il giusto spazio per potersi muovere liberamente, anche con supporti di vario genere, ancora meglio. Ricorda anche di posizionare cassetti e scomparti per sistemare beni personali vicino al letto in modo che i tuoi ospiti abbiano tutto a portata di mano senza dover fare troppi sforzi.

Regola le altezze in cucina

Anche in cucina le altezze vanno calibrate in modo che la proprietà risulti più accessibile, in particolare quella dei comandi del gas e dei vari contatori. La scelta di rubinetti, credenze e armadi con leve anziché manopole sarà sicuramente più adatta.

Ingressi ampi

Le abitazioni di più recente costruzione hanno quasi tutte porte e corridoi ampi in grado di permettere il passaggio di sedie a rotelle, deambulatori e cani guida. Ma anche finestre scorrevoli o dotate di leve che consentono un movimento “su e giù”, senza bisogno di rotazione. Se invece la tua casa vacanze è un po’ più datata potresti pensare a qualche miglioria in questo senso, non solo perché amplieresti il tuo raggio di clienti potenziali ma anche perché saresti più al passo con le tendenze di design!

E se la casa ha più di un piano?

In questo caso dovrai pensare a come facilitare il passaggio da un piano all’altro a chi ha difficoltà motorie o problemi alla vista, ma anche ai soggetti con capacità intellettive ridotte e che hanno bisogno, fra gli altri, di scale sicure, perché ad esempio potrebbero non avere la giusta percezione del pericolo o una bassa soglia dell’attenzione. Le due soluzioni più note e funzionali sono ascensori e montascale. Certo, i primi sono molto più costosi dei secondi e richiedono più manodopera, ma è anche vero che accresceranno il valore dell’immobile a lungo andare. Tutto sta a trovare l’opzione migliore per ogni singola proprietà: molto dipende dalla qualità dei piani superiori, da cosa offrono e dalla loro importanza all’intero della casa. Se ad esempio non sono presenti camere da letto o bagni al piano terra, l’investimento dovrà essere più importante. Per quanto riguarda invece piccoli dislivelli o ingressi con gradini si può optare per rampe fisse o mobili.

Pensa anche all’esterno della casa

È possibile che gli ospiti vogliano trascorrere del tempo al di fuori della casa, magari in giardino o nel patio. Per questo potrebbe essere utile controllare il terreno, o il prato, e fare in modo che non ci siano bruschi dislivelli, inserire percorsi asfaltati per favorire il passaggio delle carrozzelle, evitando pietre o massi che potrebbero provocare cadute non solo di persone disabili, ma anche di anziani o bambini.

In sostanza ripensare la propria casa vacanze in termini di accessibilità varia in ogni singolo caso, a seconda della proprietà: non sempre è necessario fare grandi lavori, a volte basta capire quali zone della casa possano essere sfruttate dal maggior numero possibile di ospiti e valorizzarle di conseguenza. Inoltre spesso è sufficiente spostare piccoli oggetti di uso quotidiano o mobili non troppo pesanti come tavoli e sedie per ottimizzare gli spazi.

E ricorda che rendere un alloggio turistico adatto a persone con patologie fisiche o intellettive non vuol dire sminuirne il design e di conseguenza precluderlo a tutto il resto degli ospiti, anzi, significa incrementare il numero dei potenziali clienti e dare le stesse possibilità a tutti.

Se credi che la tua casa vacanze sia quella giusta per i viaggiatori con esigenze di questo tipo e vorresti farglielo sapere, ci sono siti web specifici come Bookingbility, che permettono a te, proprietario, di iscrivere la tua struttura e pubblicare la tua inserzione, e ai potenziali ospiti di trovarti velocemente e prenotare la tua struttura.

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