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Una volta deciso di creare un sito di case vacanze, il passo successivo consiste nello scegliere prima una nome per la tua proprietà e poi un dominio per la pagina web.

Individuare il giusto nome per una casa vacanza, così come il dominio adatto al tuo sito web, è ciò che ti permetterà di presentarti nel migliore dei modi ai tuo futuri ospiti.

Perchè? Presegui nella lettura e scoprilo!

Una cosa però è veramente importante. Il nome della casa vacanze e il nome del dominio del sito web devono andare a braccetto.

Differenze tra nome della casa vacanze e nome del domino

come trovare il nome per una casa

Aspetta. Cosa si intende per nome di dominio? A cosa serve e qual è la differenza rispetto al nome proprio di una casa vacanze?

Beh, innanzitutto dobbiamo fare un distinguo per chiarire questi due concetti.

Il nome della casa vacanze infatti, non è nient’altro che il nome che deciderai di assegnare alla tua proprietà, la tua villa o il tuo b&b e che la identificherà rispetto ai tuoi competitor. Questo nome lo utilizzerai per farti conoscere e pubblicizzarti nei vari portali quali AirBnb o Booking.com.

La scelta di questo tipo di nome è tutt’altro che semplice. Una volta scelto, non potrai tornare indietro (o almeno ti risulterà complicato). In questo splendido articolo sul come scegliere il nome per la tua casa vacanze, troverai tanti spunti e consigli su come trovarlo!

Ma passiamo ora al secondo elemento.

Il nome del dominio invece è strettamente collegato al sito web della tua casa vacanze (se ancora non ne hai uno, sbrigati e mettiti al passo coi tempi!).

Questo elemento è ciò che gli utenti dovranno digitale su un qualsiasi browser per accedere direttamente alla tua pagina web, dove avranno modo di ammirare la tua proprietà, vedere le sue foto, scoprire i servizi offerti e ovviamente pronotare il loro soggiorno.

Niente di complicato, ma per chiarire il tutto, ecco a voi un semplice esempio. Nel caso in cui la vostra casa vacanze si chiami “Appartamenti Lodgify”, il dominio del vostro sito web potrebbe ragionevolmente essere www.appartamenti-lodgify.it.

Nonostante possa sembrare semplice in apparenza, è fondamentale prestare molta attenzione nel momento in cui si sceglierà il dominio. Tornare indietro è sempre possibile, ma le ripercussioni che questo potrebbe avere sul vostro sito web potrebbe essere gravissime!

Consigli e suggerimenti per la scelta del dominio

Scegliere un giusto dominio è un passaggio fondamentale per la realizzazione di un sito web per case vacanze e per questo vogliamo aiutarti a prendere la decisione giusta.

Per essere sicuro di fare la scelta giusta, non ti resta che seguire questi 7 consigli dei nostri esperti che ti aiuteranno a determinare quale sarà il dominio del tuo sito di case vacanze.

1. Inizia con una ricerca

Da qualche parte bisogna cominciare, e la cosa migliore è iniziare analizzando i potenziali termini di ricerca di case vacanze per farsi un’idea di cosa cercano gli utenti su Google. Google Adwords Keyword Planner o AnswerThePublic possono essere molto utili in questa fase.

Bisogna mettersi nei panni del potenziale cliente: quali saranno le parole chiave o le frasi che utilizzerà per le ricerche su Google e che lo condurranno a un sito di case vacanze?

Per cominciare a produrre delle idee sui nomi di dominio si deve fare una lista di ogni termine rilevante che ha un buon rapporto tra volume di ricerca e concorrenza, cioè che ha un alto numero di ricerche mensili e mostra un tasso di concorrenza basso per le keyword.

2. Il marchio prima di tutto

nome originale casa

Sebbene le parole chiave siano un fattore importante per il nome di dominio e per il posizionamento SEO, non sono il solo aspetto da tenere in considerazione, bisogna concentrarsi sul marchio dell’attività di affitto delle case di vacanza.

Lo specialista di marketing online e SEO per case di vacanze Conrad O’Connell spiega:

“Invece di inventare un nome di dominio lungo e pieno di parole chiave che sarà difficile da ricordare, create un marchio facilmente memorizzabile.Se coincide in parte con il marchio dell’agenzia+località può andare bene. Ad esempio:

casegabbianoamalfi.it

baitavacanzedgr.com

icipressidicasale.it.”

Molti esperti consigliano ai proprietari di usare per il loro sito un ‘partial match domain’ (PMD), un dominio con corrispondenza parziale.

I domini con corrispondenza parziale sono quelli che contengono almeno una parola chiave che corrisponde a uno dei termini di ricerca. Usare un Partial Match Domain è importante perché un po’ di tempo fa Google ha retrocesso molti siti il cui nome di dominio aveva una corrispondenza esatta.

Conrad prosegue:

Penso che trovare nomi contenenti la località vada bene, ma invece di aggiungere soltanto una destinazione al nome di dominio si deve dare priorità al marchio.”

3. Il nome perfetto, breve e suggestivo

Dal momento che il nome di dominio rappresenta la prima interazione che avviene tra i clienti e il sito web di un proprietario di case vacanze, è importante sceglierne uno che sia unico e facilmente memorizzabile, ma che dica anche qualcosa di esclusivo sull’alloggio.

Facciamo un rapido esercizio: proviamo a pensare alle Marche più affermate. Di quelle che vengono subito alla mente, quante hanno nomi di dominio brevi e incisivi?

Tutte, non è vero?

Oltre ad essere più facile da ricordare, i nomi di dominio brevi sono anche facili da scrivere, così si evita che i visitatori commettano errori di battitura e finiscano magari per atterrare su un sito della concorrenza!

Inoltre, un nome di dominio breve sta meglio nei biglietti da visita, ed è più facile da comprendere nelle conversazioni telefoniche.

4. La SEO conta!

scelta nome dominio

Per SEO si intende Search Engine Optimization, ossia quella disciplina che si propone di ottimizzare i siti web affinchè questi possano essere facilmente trovati dagli utenti nel momento in cui effettuano una ricerca in un qualsiasi motore di ricerca, che sia Google, Bing o qualsiasi altra piattaforma.

Perchè la SEO è importante per la tua casa vacanze? É molto semplice. Prova a pensare a quante volte ti sei trovato su Google per ricercare una qualsiasi cosa: un’informazione generica, un prodotto, un consiglio o proprio una casa vaacanze per il tuo viaggio. Ogni singola ricerca è un’opportunità per farti trovare e conoscere da nuovi utenti.

Prova a pensare a quante volte compi questa azione nel corso dei 365 giorni dell’anno, moltiplicandola poi per l’intera popolazione mondiale. Beh, sicuramente il numero di ricerche che potresti esserti immaginato è di gran lunga inferiore a quello reale. Per i più curiosi, su Google Search Statistics puoi vedere esattamente quante ricerche sono state fatte giornalmente a livello mondiale!

Bene, ora che hai una vaga idea di quando sia importante la SEO per promuovere il tuo sito web, devi sapere che un motore di ricerca come Google usa più di 200 fattori di ranking per determinare la tua posizione nei risultati di ricerca che compariranno ad un utente, ed il dominio è proprio uno di questi!

Mantenere il nome del dominio semplice e lineare, aiuterà l’utente a ricordarlo più facilmente, oltre a rendere la tua URL più chiara, efficace ed immediata. Inoltre, la presenza del nome della tua casa vacanza servirà per fare in modo che la tua proprietà compaia nelle prime posizioni dei risultati di ricerca quando un utente la cercherà.

Chiaramente, l’ottimizzazione della URL  e del dominio del tuo sito web da soli, non ti permetteranno di acquisire grosse quantità di traffico. Tuttavia, seguendo i consigli e i suggerimenti a livello SEO che troverai a questo link, posizionarsi tra le prime posizioni dei risultati di ricerca non sarà qualcosa di impossibile.

5. Un nome con l’estensione corretta

In generale, l’estensione ‘.com’ (che in gergo tecnico è chiamata top-level domain, o dominio di primo livello) tende a dare i migliori risultati sui motori di ricerca perché viene usata a livello mondiale ed è la più diffusa.

Ma se l’intenzione è quella di attrarre soltanto visitatori del proprio paese, si può scegliere un ‘counrty code top-level domain’ (ccTLD), il dominio di primo livello nazionale.

Ecco alcuni esempi di domini di primo livello nazionali:

  • .it (Italia)
  • .fr (Francia)
  • .es (Spagna)
  • .au (Australia)
  • .de (Germania)

Volendo, il dominio di primo livello nazionale può essere registrato in aggiunta al dominio .com, in modo che le visite vengano dirette verso quest’ultimo. Gli utenti Lodgify abbonati al piano biennale possono registrare gratuitamente un nome di dominio mediante la sezione “Il mio sito” nella pagina di amministrazione.

Dal momento che i visitatori potrebbero commettere degli errori nello scrivere il nome di dominio (usando un estensione .ir anziché .it, ad esempio) prima di scegliere il nome di dominio è bene controllare che tra le varianti più comuni non ve ne siano di imbarazzanti, che portano a siti della concorrenza o ad altre destinazioni indesiderate!

6. Controllare la storia del dominio prima di comprarlo

scegliere il nome del dominio

Nella maggior parte dei casi si vorrà un nome di dominio nuovo di zecca. Ma nel caso si decida di acquistare un nome di dominio esistente, Conrad consiglia:

Può valere la pena di acquistare un dominio se quello che si è scelto è già registrato, ma difficilmente spenderei più di 100$ per una cosa del genere.”

E comunque, il consiglio più importante che ha in serbo per i proprietari di case vacanze è questo:

Il fatto che un nome di dominio sia disponibile, non significa che qualcuno non lo abbia usato prima. Una volta ho lavorato con un direttore d’agenzia che aveva comprato il nome di dominio di un’azienda che aveva cessato l’attività e che aveva in giro per il web decine e decine di recensioni negative, ognuna delle quali aveva un link che puntava a quel nome di dominio.”

Conrad raccomanda di usare strumenti come Internet Archive per scoprire se il nome di dominio è stato usato in precedenza, e se sì, per quale scopo.

7. Non cambiare il nome del dominio

Una volta scelto il dominio, effettuata la registrazione e tutto il resto, per favore, lo diciamo per il vostro bene, evitate di cambiarlo, altrimenti avrete un sacco di problemi, primo dei quali, il reindirizzamento delle pagine dal dominio vecchio al nuovo

L’ultimo consiglio di Conrad sui domini è:

Alcuni direttori d’agenzia con cui lavoro hanno acquistato nel corso degli anni 10 o 20 domini: non c’è niente di male, ma fate in modo che nel lungo termine il sito della vostra agenzia rimanga legato allo stesso nome di dominio. Cambiare dominio (anche con dei re-indirizzamenti perfettamente configurati) ha dei costi enormi in termini di valore dei link, di ricordo del marchio e delle strutture di soggiorno. Se dovete cambiare nome di dominio fatelo con cautela e con l’aiuto di un progetto di migrazione SEO ben sviluppato.”

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