Low season survey '23

Report Lodgify: come affrontare con successo la bassa stagione

In pillole, ecco alcuni dei dati emersi dal sondaggio sulla bassa stagione: 

  • I mesi chiaramente definiti come bassa stagione sono novembre, dichiarato dal 79.8% dei proprietari, febbraio per il 72.3% e gennaio dal 65.5% degli intervistati
  • Il 41,9% ha registrato un aumento delle prenotazioni durante la bassa stagione negli ultimi due anni, dimostrando che è possibile attrarre clienti anche in periodi tradizionalmente meno propizi
  • L’88,3% dei proprietari adatta le tariffe durante la bassa stagione, evidenziando l’importanza di una politica di prezzi flessibile
  • Le testimonianze dirette dei proprietari di successo enfatizzano l’importanza dell’innovazione continua, delle politiche di cancellazione flessibili e della promozione del territorio circostante per migliorare l’esperienza dell’ospite durante la bassa stagione

La bassa stagione, spesso vista come un ostacolo per i proprietari di case vacanze, agriturismi e B&B in Italia, può in realtà nascondere delle opportunità preziose. Per scoprire le migliori strategie su come gestire al meglio questo periodo, da Lodgify abbiamo condotto un sondaggio esclusivo ed i risultati ci hanno lasciato a bocca aperta!

I dati sono fondamentali, ma i consigli diretti dai proprietari di case vacanze, b&b, appartamenti e strutture extralberghiere sono il vero tesoro. Le risposte ottenute sono ricche di spunti interessanti su cui riflettere e che possono aiutarti a mantenere la tua struttura attiva anche nei mesi meno affollati dell’anno.

In questo report, condividiamo con voi i dati ottenuti dalle risposte su come gestire la bassa stagione da parte di professionisti del settore di case vacanze e affitti turistici come te. Scopriamoli insieme!


Non riesci a scaricare il report sulla bassa stagione? Clicca qui.

La fluttuazione della domanda: un quadro interessante

Il dato che spicca è il seguente: il 71,7% dei proprietari ha notato una fluttuazione significativa nella domanda durante l’anno. Questo non è solo un dato interessante ma fa anche riflettere. Ciò dimostra in modo inequivocabile che, anche in periodi tradizionalmente considerati come bassa stagione, c’è una dinamica e costante domanda da soddisfare. I tuoi ospiti potenziali sono lì fuori, pronti ad essere accolti.

Questo primo dato ci spinge a riflettere: cosa significa la bassa stagione per te? È davvero un periodo di inattività o potrebbe essere l’occasione perfetta per attirare una clientela desiderosa di scoprire la tua zona in un contesto più tranquillo?

Gli ospiti sono piu’ tranquilli e meno esigenti. Dina – Zenzero

I mesi della bassa stagione: l’arte della pianificazione

Uno dei dati più rivelatori che abbiamo raccolto è che novembre, febbraio, gennaio e marzo emergono come i mesi più chiaramente definiti come bassa stagione, con percentuali che oscillano tra il 59,7% e il 79,8%.

Questi mesi segnano il periodo in cui la domanda turistica tende a diminuire per la maggior parte delle strutture extralberghiere in Italia.

Tuttavia, questi dati non dovrebbero essere considerati come un campanello d’allarme, bensì come un invito alla pianificazione strategica. Sapere in anticipo quando la domanda è più bassa ti consente di prepararti in modo adeguato. È il momento perfetto per pianificare promozioni sui social media, eventi speciali o miglioramenti alla tua struttura alberghiera, in modo da attirare ospiti anche in periodi tradizionalmente meno affollati.

Adottando un approccio proattivo, puoi mantenere una costante affluenza di ospiti durante questi mesi. La chiave è l’anticipazione e l’adattamento alle esigenze cambianti della clientela. La bassa stagione può diventare un’opportunità per distinguerti dalla concorrenza, offrendo esperienze uniche e personalizzate.

Aumento delle prenotazioni in bassa stagione: un trend promettente

Nel mondo dinamico dell’ospitalità, la bassa stagione può spesso sembrare un periodo di calma piatta. Ma complice l’avvento di nuove tipologie di viaggiatori come, ad esempio, i nomadi digitali e l’evolversi delle preferenze dei viaggiatori, questo periodo tradizionalmente considerato “morto” si sta trasformando in un’opportunità di crescita per gli affitti turistici in Italia.

Il 41,9% degli intervistati ha segnalato un aumento delle prenotazioni durante la bassa stagione negli ultimi due anni. Questo fatto non solo sorprende ma rappresenta una prova tangibile che con l’approccio giusto e puntare a diversi mercati e tipologie di viaggiatori è possibile non solo sopravvivere ma prosperare anche nei periodi tradizionalmente considerati meno propizi.

L’aumento delle prenotazioni durante la bassa stagione dimostra che i viaggiatori moderni sono alla ricerca di esperienze autentiche e possono essere incentivati da offerte speciali, servizi personalizzati e prezzi competitivi.

Non dovreste mai sacrificare la qualità dei servizi offerti ai vostri ospiti durante la bassa stagione. Anzi, cercate di mantenere standard elevati per garantire che gli ospiti abbiano una buona esperienza e siano più propensi a tornare o a lasciare recensioni positive. – Langella Rosy – Residence Oasi Horstmann Hotels

Questo dato dovrebbe ispirarti a esplorare nuove strategie di marketing e adattare la tua offerta per soddisfare le esigenze di questa clientela sempre più sofisticata. È un momento di opportunità, e il tuo approccio può fare la differenza.

Canali di prenotazione efficaci: la sfida di scegliere i migliori

I dati raccolti, che confermano il trend visto nell’ultimo report estivo del settore extralberghiero in Italia, sono chiari: Booking.com si posiziona al vertice come canale di prenotazione più efficace, citato dal 52,5% degli intervistati. Seguendo da vicino, Airbnb raggiunge un solido 33,8%. La loro visibilità e reputazione nel settore li rendono punti di partenza ideali per attirare ospiti anche quando la domanda è più bassa.

 

Booking.com e Airbnb hanno dimostrato di essere piattaforme affidabili per raggiungere una vasta base di clientela, sia a livello nazionale che internazionale. Tuttavia, questa non dovrebbe essere una strategia isolata. È importante diversificare la tua presenza online, esplorando anche altri canali di prenotazione come Vrbo e puntare alle prenotazioni dirette sul proprio sito web anche grazie a Google Casa Vacanze.

Tariffe flessibili: un approccio vincente

L’88,3% dei proprietari ha confermato di adattare le tariffe durante la bassa stagione.

Adeguare un pochino i prezzi facendo sconti per soggiorni più lunghi incentivando i servizi aggiungendo una piccola colazione di benvenuto dal lunedi al venerdi maggiormente. – Caterina – Suite2

Questo dato mette in evidenza l’importanza di una politica di prezzi flessibile per garantire una costante affluenza di ospiti anche durante i periodi meno affollati. La flessibilità nelle tariffe può rappresentare una leva potentissima per attirare ospiti, ma come puoi implementarla in modo efficace?

Una strategia efficace potrebbe includere l’offerta di sconti speciali o tariffe ridotte per i soggiorni durante la bassa stagione. Questo può essere particolarmente attraente per i viaggiatori che cercano un buon affare o che sono più flessibili nelle date di viaggio. Inoltre, considera l’opzione di tariffe variabili in base alla durata del soggiorno: offrire prezzi più convenienti per soggiorni più lunghi potrebbe essere un’ottima mossa per aumentare l’occupazione durante la bassa stagione.

Monitora costantemente la tua occupazione e aggiorna le tariffe di conseguenza. Piattaforme di gestione come Lodgify possono essere preziose in questo senso, aiutandoti a gestire e modificare le tariffe in modo efficiente.

Offerte con strategie concentrate su argomenti del proprio territorio. – Andrea – Residence gli Ulivi

Miglioramenti alla struttura e cambiamenti alla strategia di marketing: investimenti per il futuro

Un significativo 47,2% dei proprietari ha dichiarato di svolgere lavori di manutenzione durante la bassa stagione. Gli ospiti sono sempre alla ricerca di un’esperienza di alta qualità, e gli investimenti nella manutenzione e nel miglioramento della tua casa vacanze sono un passo fondamentale per soddisfare le loro aspettative. Inoltre, miglioramenti visibili alla struttura possono influenzare positivamente le decisioni di prenotazione degli ospiti.

La clientela cambia, le preferenze dei viaggiatori si evolvono e le tue tattiche di marketing dovrebbero rispecchiare queste dinamiche. Il 34,4% degli intervistati ha dichiarato di aggiornare i propri annunci durante la bassa stagione, mentre il 15,3% ha modificato la strategia pubblicitaria. Questi dati indicano che la flessibilità e l’adattamento sono fondamentali per attirare ospiti durante i mesi meno affollati.

Questo potrebbe comportare l’uso di nuovi canali pubblicitari, l’avvio di campagne mirate o l’adozione di approcci diversi per raggiungere i potenziali ospiti.

Miglioramento delle strutture: Durante la bassa stagione, considerate l’opportunità di eseguire lavori di manutenzione e miglioramento delle strutture in modo da rendere il vostro residence ancora più accattivante per i futuri ospiti. Flessibilità nelle politiche di cancellazione: Riducete al minimo le restrizioni di cancellazione o offrite politiche di cancellazione flessibili per incoraggiare le prenotazioni. I viaggiatori potrebbero essere più inclini a prenotare se sanno di poter cancellare o modificare le date senza costi aggiuntivi. -Langella Rosy – Residence Oasi Horstmann Hotels

È un momento ideale per mettere in evidenza i punti di forza unici della tua struttura e le esperienze uniche che puoi offrire ai tuoi ospiti.

Mettere gli annunci sui media dei paesi di provenienza. -Stefy – Domus Dejana’s

 

Tirando le somme

La bassa stagione, per molti, può sembrare un periodo di calma apparente, ma è in realtà un’opportunità di crescita e di scoperta. Ciò che emerge chiaramente dai dati e dalle esperienze condivise dai professionisti del settore è che la bassa stagione può essere una fase di grande potenziale, se affrontata con passione e determinazione.

Abbiamo imparato che la domanda dei viaggiatori può variare nel corso dell’anno, ma non dovremmo mai considerare la bassa stagione come un periodo di inattività. È piuttosto un momento ideale per concentrarci su miglioramenti strutturali, tariffe flessibili e offerte speciali che possono attrarre ospiti attenti al valore, ma è anche l’occasione in cui puoi distinguerti dalla concorrenza e offrire ai tuoi ospiti un’esperienza autentica e indimenticabile.

I mesi di novembre, febbraio, gennaio e marzo possono sembrare tranquilli, ma sono anche l’occasione perfetta per apportare miglioramenti tangibili alla tua struttura e all’esperienza che offri. Sia che tu preferisca Booking.com o Airbnb come canale di prenotazione principale, la chiave è essere presenti e visibili quando i viaggiatori cercano.

Le testimonianze dei proprietari di successo ci ricordano l’importanza dell’innovazione costante, delle politiche di cancellazione flessibili e dell’invito agli ospiti a esplorare il territorio circostante.

Abbraccia questa stagione con passione e vedrai i frutti del tuo impegno. 

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