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Airbnb è senza dubbio una delle principali piattaforme online del settore travel emerse con l’avvento della sharing economy. Il suo enorme successo è da ricercarsi nella facilità con cui qualsiasi persona può diventare host di Airbnb, utilizzando questa piattaforma per ottenere sempre nuove prenotazioni in cambio di una piccola commissione.

Che tu offra una singola stanza, un’intera casa rurale o un appartamento sulla spiaggia, sappi che Airbnb ha aiutato più di 640.000 proprietari a trovare oltre 160 milioni di ospiti per le loro case vacanze.

Non lasciarti ingannare dal titolo dell’articolo, la nostra opinione su Airbnb è molto positiva: rappresenta un canale fantastico per farsi conoscere e, nel nostro blog diamo moltissimi consigli per aumentare le prenotazioni su questa piattaforma.

Proprio per questo facciamo “squadra”: il channel manager per case vacanza di Lodgify, infatti, integra Airbnb, dando modo ai proprietari di sincronizzare tutti i propri annunci sulla piattaforma, evitando doppie prenotazioni o altri problemi simili.

In questo articolo cercheremo di capire assieme il costo di Airbnb per i proprietari di case vacanze o per chi affitta appartamenti, oltre a quanto prende e trattiene Airbnb di commissioni o provvigioni sulla prenotazione.

Col supporto di esempi di preventivi concreti, analizzeremo i numeri per poterli comparare con i costi di utilizzo di canali complementari, come ad esempio il sito web professionale della tua casa vacanze, realizzabile grazie al software per case vacanze di Lodgify. Ciò aiuterà proprietari e amministratori di proprietà a fare la scelta migliore per il loro business!

Commissioni Airbnb: quanto costa per i proprietari di case vacanza?

È innegabile che Airbnb rappresenti un ottimo canale per trovare gli ospiti giusti che vogliono prenotare la tua proprietà.

Si tratta di un servizio globale, facile da utilizzare e richiede poco tempo e zero sforzi per essere configurato ad un modico prezzo…o almeno questo è ciò che si è soliti credere. Airbnb infatti costa, e spesso può risultare un vero macigno per coloro che gestiscono una proprietà o una casa vacanze, riducendo in modo proporzionale le entrate.

I costi di servizio di Airbnb infatti, si dividono in “costi per la prenotazione di un alloggio” e “costi per le Esperienze Airbnb”.

Ma di cosa si tratta esattamente?

Cosa sono i costi del servizio di Airbnb?

Per costi del servizio di Airbnb si intende tutto ciò che il proprietario di un immobile è tenuto a pagare di commissione e si dividono appunto in costi per la prenotazione di un alloggio e quelli relativi alle Esperienze Airbnb.

La prima categoria di costi si riferiscono a tutte quelle spese di servizio che host e ospite devono sostenere nel processo di prenotazione dell’alloggio e a sua volta si differenziano tra “costi condivisi tra host e ospite” e “costi coperti solo dall’host”.

Nella pagina dei Costi di Servizio di Airbnb è possibile constatare che i proprietari sono obbligati a pagare una commissione del 3-5% (che viene sottratta automaticamente al totale delle riserva) ogni qualvolta una prenotazione diventi effettiva. Allo stesso modo, gli ospiti che prenoteranno tramite Airbnb, saranno tenuti al pagamento di costi di servizio, i quali “sono normalmente inferiori al 13% del subtotale della prenotazione (il prezzo giornaliero più le spese di pulizia e gli eventuali costi per ospiti aggiuntivi, escludendo i costi di Airbnb e le tasse)”. Il totale, assieme al costo della prenotazione, verrà calcolato a partire da vari fattori, come il sub-totale della prenotazione o il tempo di permanenza.

Mentre queste spese vedono protagonisti sia l’ospite che l’host, esistono anche dei costi che invece devono essere sostenuti e coperti esclusivamente dall’host e variano dal 14% al 20% (più il 2% per gli annunci con termini di cancellazione Super Rigidi). Questa struttura di costi tuttavia, è prevista fondamentalmente per hotel e altre categorie di categorie di compagnie di ospitalità.

Inoltre, se volessi inserire caratteristiche più specifiche nell’annuncio, dovrai pagare un ulteriore supplemento. Proprio per questa ragione, dopo il grande successo iniziale della piattaforma, i proprietari iniziano a mettere in discussione la perfezione i Airbnb.

Per quanto riguarda le Esperienze Airbnb invece, tutti i costi di servizio dovranno essere sostenuti esclusivamente dal proprietario dell’alloggio, il quale sarà tenuto a versare ben il 20% della somma totale del prezzo dell’esperienza. Gli ospiti che prenotano questo tipo di esperienze infatti, non saranno tenuti a pagare alcun che (fino ad oggi!), così come gli host di esperienze che collaborano con organizzazioni no-profit.

Come calcolo i costi di Airbnb, il mio compenso e quello che devo pagare?

Se sei un proprietario una casa vacanze o un appartamento che ha deciso o è in procinto di decidere se inserire la propria struttura su Airbnb e vuoi calcolare il compenso che potresti ottenere con Airbnb, abbiamo ciò che fa per te!

Il calcolatore dei costi di Airbnb ti aiuta a comprendere a quanto ammonterebbero le tue spese totali e prendere così la decisione finale sul futuro della tua proprietà!

Quali altre opzioni offre il mercato e con quali commissioni?

Vedere i risultati che si possono ottenere grazie a tutte le opzioni disponibili, aiuta gli host di Airbnb a riflettere strategicamente sul potenziale della propria attività di case vacanze.

E li spinge a porsi domande come:

  • Quanto guadagnerei se non dovessi pagare le commissioni di Airbnb?
  • Come posso far in modo di ottenere prenotazioni dirette?
  • Cosa farò quando un ospite vorrà di nuovo prenotare la mia proprietà?

Se cerchi in rete le risposte a queste domande, vedrai che tutti i risultati si tradurranno nella stessa conclusione: creare una pagina web per la tua casa vacanze che possa completare la tua attività su Airbnb e farti ottenere più prenotazioni.

Airbnb vs. Lodgify

A questo punto, è necessario sottolineare che Airbnb e Lodgfy sono servizi molto diversi, il che significa che uno non esclude l’altro. Molti utenti di Lodgify hanno un account attivo su Airbnb accanto al loro proprio sito web.

Airbnb è un canale di distribuzione, pertanto un buon modo per ottenere visibilità, in quanto sarà il tuo annuncio visto da migliaia di potenziali ospiti che stanno già cercando una sistemazione nella tua zona.

Dall’altro lato, Lodgify è un software rivolto tanto a proprietari quanto ad amministratori, che consente loro di creare un proprio sito web professionale per case vacanze, accettare prenotazioni e pagamenti con carta di credito online, e gestire tutte le richieste di riserva da un unico posto.

Benefici di Lodgify vs. benefici di Airbnb

Uno dei maggiori vantaggi del creare un sito web per la tua casa vacanze con Lodgify, è la possibilità che esso offre di poter accettare prenotazioni e pagamenti per la tua casa vacanze.

Oltre a questo, avere un proprio canale diretto è molto importante ai fini della creazione e del mantenimento di un’ immagine di marca, ed è il posto ideale in cui mostrare le recensioni che gli ospiti hanno lasciato nei vari canali esterni.

Una pagina web creata con Lodgify ti permetterà, inoltre, di replicare le prenotazioni: gli ospiti che vorranno ripetere la loro esperienza potranno contattarti e riservare direttamente il loro prossimo soggiorno, invece di pagare la commissione di Airbnb già versata per la prima prenotazione.

Investire in un tuo proprio canale, come può essere un sito web, è un must per gli obiettivi a lungo termine della tua attività. Non solo ti aiuterà a renderti indipendente dalle OTAs, ma anche a costruirti reputazione e credibilità. Inoltre, a lungo termine, si rivelerà una soluzione più economica rispetto al pagare le commissioni di Airbnb.

Costi di Lodgify vs. costi di Airbnb

Alcuni proprietari potrebbero pensare che sia impossibile comparare i costi di due servizi tanto diversi come Airbnb e Lodgify, ma non è così.

Mentre Airbnb carica una commissione per ogni prenotazione sia all’ospite che al proprietario, Lodgify prevede un costo mensile che varia a seconda del numero di proprietà che si posseggono, ed è possibile scegliere se pagare mensilmente, annualmente o biennalmente.

Tradotto in cifre: Se una prenotazione Airbnb è di 1.500€, il totale delle commissioni spettanti a ospiti e anfitrione si aggirerà attorno ai 270€. Con 6€ in più si arriverebbe alla tariffa annuale di Lodgify.

Per poter meglio spiegare il risparmio economico che consente il software di Lodgify, abbiamo fatto qualche altro calcolo.

Cosa il cliente è tenuto a pagare vs. cosa ricevi tu

Diamo un’occhiata ad un calcolo ipotetico per meglio comprendere le tariffe dei due servizi e quanto realmente costano.

Ammettiamo che tu fossi un proprietario Airbnb che affitta il suo appartamento due fine settimana al mese, al prezzo di 50€ a notte: i tuoi introiti mensili di Airbnb saranno di 200€. Da questa cifra Airbnb sottrarrà una commissione di 36€, che pagherete tu e il tuo ospite. Se più in là decidessi di affittare la tua casa per più notti ogni mese, la commissione aumenterà. Per sei notti arriverebbe a 63€, per 10 a 90€, e per 20 a 180€.

Se fossi un utente di Lodgify con lo stesso tipo attività, per quattro notti la commissione sarebbe all’incirca di 27€ (23€ per l’abbonamento annuale di Lodgify, più la commissione per il pagamento con carta di credito). Per una permanenza di sei notti, la commissione aumenterebbe di soli 2€, per 10 notti sarebbe 29€, mentre per 20 notti 43€. Questo perché, a differenza che con Airbnb, un abbonamento di Lodgify mantiene sempre lo stesso costo, indipendentemente dal numero di notti in cui è affittata la tua proprietà.

In linea generale è chiaro che usare Lodgify per la maggior parte delle tue riserve aiuterebbe te e i tuoi ospiti ad risparmiare molto denaro a lungo termine. Su un ingresso mensile di 200€ risparmieresti 25€, qualora le tue prenotazioni venissero dal sito che hai creato con Lodgify. E se questa cifra aumentasse, aumenterebbero anche i risparmi. Su un ingresso mensile di 1.000€, risparmieresti 137€, su 2.000€ 297€, e su 5.000€ risparmieresti addirittura 777€!

Come abbiamo ottenuto questi calcoli

Abbiamo ottenuto questi numeri scegliendo degli ipotetici introiti mensili: 100€, 200€, 300€, 500€, 1.000€, 2.000€ e 5.000€, per cercare di coprire una fascia abbastanza ampia di proprietari. Ma certamente qualcuno guadagnerà di più e qualcuno meno.

Dopodiché abbiamo calcolato il 15% di ognuna di queste cifre per ottenere l’ammontare della commissione che Airbnb applica ai suoi ospiti. Per ottenere la commissione applicata ai proprietari, invece, abbiamo calcolato il 3% degli introiti mensili. Il totale dei costi di commissione di Airbnb è la cifra che viene fuori sommando i due risultati.

Per calcolare il totale dei costi di Lodgify, abbiamo fatto riferimento alla quota mensile di 26€ ,richiesta ai nostri utenti che possiedono un’unica proprietà e hanno scelto l’abbonamento biennale. A questo abbiamo aggiunto le spese di commissione per i pagamenti con carta di credito che normalmente vengono applicate da compagnie come Stripe o Paypal (di solito circa il 2%).

Dal momento che la quota mensile di Lodgify resta invariata, il risparmio va crescendo di pari passo con i guadagni mensili. Ciò significa che con solo una o due prenotazioni su Airbnb potresti coprire il costo di una quota mensile di Lodgify.

Cos’è incluso e cosa no nelle commissioni di Airbnb e Lodgify

Pur avendo già discusso dei benefici di rivolgersi ad Airbnb, c’è un importante tema che ancora non abbiamo toccato: Airbnb si occupa del marketing al tuo posto. Per questa ragione rappresenta la soluzione ideale per tutti quei proprietari troppo occupati che vogliono affittare la propria casa ma non dispongono di abbastanza tempo per poter implementare una buona strategia di marketing. Una volta completata la redazione dell’annuncio, l’algoritmo di Airbnb si incarica di far apparire la tua proprietà tra i risultati quando qualcuno cercherà un alloggio nella tua zona.

Ci sono diverse cose che i proprietari possono fare per migliorare ancor di più il posizionamento di questi risultati, e che hanno a che vedere con:

  • Qualità dell’annuncio
  • Facilità di prenotazione
  • Preferenze degli ospiti

Se hai bisogno di una lista completa dei fattori che aiutano a migliorare il posizionamento nel ranking dei risultati di Airbnb, la troverai qui.

Dall’altra parte, con Lodgify sarai tu stesso al comando della tua strategia di marketing. Ma non temere, Lodgify aiuta tutti i suoi utenti in ogni passo. A partire dalla costruzione del tuo sito web professionale, fino a ricevere prenotazioni dirette, esistono strumenti che ti aiuteranno a creare le tue proprie azioni di marketing fin dal primo istante.

I siti web di Lodgify si caratterizzano per:

  • Essere ottimizzati per i motori di ricerca
  • Adattarsi ai dispositivi mobili
  • La loro possibilità di integrarsi facilmente con tutte le reti sociali.

Che altro aggiungere…Con la tua propria pagina web sarai realmente tu al comando dell’attività di case vacanze, e noi semplicemente ti aiuteremo a costruire la tua marca. Nel nostro blog per proprietari di case vacanze troverai contenuti relazionati con ogni aspetto del settore: marketing, prenotazioni dirette, esperienza degli ospiti, ma soprattutto eBooks gratuiti, a cui fare riferimento in qualsiasi momento.

I numeri li conosciamo: un software per case vacanze come Lodgify risulta molto più conveniente per quei proprietari che hanno obiettivi imprenditoriali a lungo termine. E dal momento in cui starai risparmiando centinaia, o migliaia di euro, potrai investirli in altre azioni di marketing, qualora ne avessi bisogno.

Che conclusioni possiamo trarre?

Airbnb è senza ombra di dubbio la maniera migliore per ottenere prenotazioni rapidamente. Essendo una delle maggiori piattaforme per case vacanze, rappresenta anche un eccezionale strumento di distribuzione per far arrivare la tua proprietà agli occhi degli ospiti giusti al momento giusto.

Tuttavia, cresce sempre di più l’importanza, tanto per i proprietari come gli amministratori, di avere un proprio canale di prenotazione, come ad esempio un sito web. È un aspetto essenziale ai fini della creazione di un’identità di marca, ma anche per fidelizzare gli ospiti e far sì che tornino nel tempo, e per creare un luogo in cui canalizzare tutte le riserve provenienti dall’estero. In più, un sito web professionale permette ai proprietari di differenziarsi dalla massa, fattore quest’ultimo estremamente importante in un settore così competitivo.

Se ti senti pronto a scoprire quanto puoi risparmiare, inizia subito il tuo periodo di prova gratuita di 7 giorni con Lodgify! Ti accorgerai subito di quanto è facile creare una pagina web, accettare prenotazioni dirette e gestire tutta la tua attività da un unico posto.

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(2) commenti
  1. michele Reply

    Nel calcolatore che permettete di scaricare il calcolo della commissione airbnb è circa uguale al 17% cioè, come scrivete nell’articolo, alla somma fra il 2-5% imputato all’host (il sottoscritto, ndr) e il 13-15% chiesto al guest. Nn comprendo il meccanismo. Supponiamo che io desideri ricevere 150 euro al giorno. Airbnb mi prende diciamo il 5%, cioè 7,5 euro . Nello stesso tempo se non erro fa pagare poniamo il 15% al guest. Il 15% di 150 che mette SOPRA i 150 . Quindi il guest paga 150*15% (122,5). Se non erro il mio netto è 150-7,5= 142,5 e non come dite voi 150-7,5-22,5 = 120. Sbaglio?

    • Giulia D'Alfonso Reply

      Salve Michele, grazie per il suo commento. Si, il suo calcolo è corretto e difatti il nostro strumento contiene solo le voci necessarie al calcolo delle commissioni spettanti ai proprietari, sempre tenendo a mente che le stesse possono oscillare fra il 3-5%. Nel suo caso, il 5% di commissioni sul prezzo di 150 euro con Airbnb si tradurrebbe, come ha giustamente osservato, in 7,50 euro; mentre con Lodgify sarebbe di 3 euro.
      Un saluto.

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